Garcinia Cambogia

E’ una pianta legnosa che appartiene alla famiglia delle Clusiacee, cresce spontanea nell’India merdionale, indocina, Filippine e Cambogia.

Viene utilizzata per il controllo del sovrappeso, dei valori del colesterolo e dei trigliceridi in quanto riduce la sintesi di grassi e lipidi nel tessuto adiposo e porta ad una riduzione dell’appetito.

Il principio attivo sono un mix di acidi organici tra cui spicca l’acido alfa-idrossicitrico, estratto dalla scorza del frutto.

Gli studi più accreditati indicano che l’acido alfa-idrossicitrasi inibisce un enzima, la citrato-liasi, resposabile della conversione dei carboidrati in lipidi: da qui l’applicazione in aiuto delle persone sovrappeso e con diete molto ricche di carboidrati.

Un assunzione troppo elevata, al netto di intolleranze personali, può causare disturbi quali nausea, vomito e mal di testa.

Esistono anche altri benefici che vengono attribuiti alla pianta ma ritengo doveroso non riportarli perchè privi di valore scientifico e quindi puramente speculativi.

E’ bene valutare sempre insieme con un esperto l’uso della Garcinia se in terapia con altri farmaci ed in particolare per il controllo del peso e della glicemia.

Come tutti gli integratori, non essendovi ricerca in tal senso, se ne sconsiglia l’uso in gravidanza ed allattamento.

Bisogna segnalare inoltre un evento avverso con epatite fulminante segnalato in Spagna di cui non si conosce l’entità del dosaggio assunto ma il Ministero della salute, con la nota 0025973-25/06/2021-DGISAN-MDS-P invita gli Operatori del Settore Alimentare a “valutare la sospensione in via cautelativa della commercializzazione, inclusa l’eventuale vendita on line, degli integratori alimentari contenenti la pianta in oggetto e/o di adottare le opportune misure per affrontare gli eventuali problemi di sicurezza correlati al prodotto”.

 

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