Malpighia Punicifolia

Oggi sono qua a parlarvi della Malpighia Punicifoglia, per gli amici Acerola, appartenente alla famiglia delle malpighiaceae, tipica della zona tropicale del Brasile e coltivata in molte aree a clima temperato.

La principale proprietà dei suoi frutti è la ricchezza di vitamina C che nella sua estrazione secca arriva fino al 25%. Troviamo tra i suoi componenti anche altri acidi organi e tannini, zuccheri e flavonoidi.

La vitamina C  rende interessante l’utilizzo della pianta in numerosissime preparazioni ed integratori per chi vuole assumerla da una fonte naturale e non chimica come i ben più blasonati marchi commerciali (Cebion(r)?).

La vitamina C è sensibile al calore, è importantissima per il nostro corpo tanto che una sua carenza causa una patologia comune sulle navi che stavano in mare per molti mesi nota come scorbuto non potendone assumere da frutta fresca. E’ un favoloso antiossidante, rientra inoltre nei processi del sistema immunitario a livello dei linfociti T. La vitamina C infine è idrosolubile e si consuma rapidamente sotto sforzo. La sua dose giornagliera è di 50 mg nei bambini e 70 mg negli adulti.

Riepiloghiando, quindi l’acerola presenta: PRO

-un’ottima azione antiossidante

-come fonte di vitamina C

-aumento assorbimento del ferro a livello intestinale

-trova utilizzo nelle malattie infettive della gola.

Attenzione invcece a: CONTRO

-calcoli renali per via di ossalati

-aumento modesto degli effetti delle terapie anticoagulanti

-nessun dato in gravidanza e allattamento

In commercio lo trovate puro, in capsule o in mix con altri frutti antiossidanti. La dose massima di vitamina C non deve superare i 1 gr al giorno nei soggetti adulti. Come tutte le cose, evitatene l’abuso se non dietro indicazione medica specialistica

 

Letture suggerite e tra le fonti utilizzate:

Antonello Sannia – Le piante – 2003

 

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