Iperacidità…natalizia!

Le vacanze di Natale sono ormai finite…paghiamo lo scotto con un maggiore peso oppure siete riusciti grazie al lockdown a tenere la forma smagliante di sempre? L’iperacidità dovuta agli eccessi vacanziferi di norma si protrae ancora per alcuni giorni di solito per cui se ne soffrite sappiate che siete solo uno di molti.

Vediamo ora 4 metodi per aiutarci a stare meglio

  1. Alimentazione: ovviamente una dieta più bilanciata limitando i cibi molto elaborati e ricchi di condimenti aiuta ad accelerare la digestione e quindi una minore secrezione di acido. Infatti i grassi impiegano molto tempo ad essere digeriti per cui meglio cibi quasi “al naturale” o giusto un filo di olio di oliva extra-vergine. Da bandire assolutamente il burro e margarine fino a quando si sta meglio
  2. Utilizzo di bicarbonato & affini: Maalox®, Gaviscon®, digestivo antonetto®, citrosodina®, sono tutti tamponi a base di bicarbonati tra i più venduti ma ce ne sono tantissimi altri e altre sostanze con pH basico per neutralizzare il pH troppo acido dello stomaco. Alcuni contengono anche degli alginati utilizzati per proteggere anche la parete dello stomaco ed esofago dai famosi “reflussi”.
  3. Non andare a coricarsi dopo i pasti: la posizione eretta, o al massimo seduti, favoriscono per gravità una più veloce movimentazione del cibo per cui andare a dormire anche se il sonno avanza può notevolmente aumentare il rischio di reflusso gastroesofageo
  4. Inibitori di pompa protonica: parolaccia per definire tutta la classe dei “prazoli”, ovvero pantoprazolo, omeprazolo, esomeprazolo, ecc… che riducono a monte la secrezione di acido cloridrico a livello cellulare nello stomaco. Per loro natura sono estremamente efficaci ma essendo un farmaco vero e proprio, al di là che ne esistono anche versioni da automedicazione senza ricetta, se una settimana di trattamento non è sufficiente occorre rivolgersi al proprio medico.

Si possono impiegare anche simultaneamente più di una di queste strategie.

L’importante è poter stare bene durante il giorno, e non dover svegliarsi nel cuore della notte con la gola in fiamme perché avete del reflusso.

Fatemi sapere sui social cosa ne pensate e quali strategie adottate voi.

Questo articolo si rivolge a persone in buono stato di salute generico, ovviamente in caso di ernia iatale o disfunzioni metaboliche o se già utilizzate i farmaci di cui al punto 4. fate sempre riferimento al vostro medico di base.

 

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