Gravidanza e vaccino per il Covid della Pfizer

Incominciamo usando il nome commerciale per il vaccino Pfizer-BioNtech, ovvero Comirnaty

Questo vaccino introduce una nuova generazione di vaccini detti a RNA. Una nuova tecnologia ritenuta semplicemente geniale da parte del mondo scientifico che come ogni altra innovazione porta con se dubbi, perplessità, insicurezza ma anche molte speranze.

In questo articolo analizziamo in particolare lo status di gravidanza e la compatibilità con il Comirnaty.

Le aziende produttrici, tra cui appunto la Pfizer, negli studi prima della messa in commercio del vaccino hanno escluso la somministrazione dei test alle donne in gravidanza, mentre sono stati eseguiti con successo negli animali da laboratorio gravidi senza apparenti effetti collaterali più o meno lievi.

Uno studio inglese su donne gravide che hanno contratto il Covid-19 ha dimostrato che i fattori di rischio più importanti sono i medesimi di donne non gravide, come età, peso, presenza di patologie pregresse, e l’unica differenza è un aumento statistico di parti prenatali*.

Il vero nodo della questione è che ci sono ancora troppi pochi dati sulla sicurezza dei vaccini a mRNA e quindi la questione da scientifica passa a legale.

Il governo britannico che per primo ha avviato la campagna di vaccinazione di massa ha caldamente invitato per precauzione le donne in gravidanza, o in cerca di una gravidanza, le neo mamme ad aspettare a vaccinarsi almeno fino a termine dell’allattamento**.

In Italia invece il ministero della Sanità ha vietato del tutto la somministrazione della prima dose alle donne gravide fino all’allattamento per evitare qualunque problema legale se qualcosa dovesse andare storto, inoltre sempre da noi chi riceve il vaccino deve comunque firmare un consenso informato sui rischi che non è possibile prevedere a lunga distanza proprio per la mancanza di dati clinici.

In conclusione il mio invito, come da linee governative, è di aspettare per le donne che hanno o programmano a brevissimo una gravidanza ad effettuare il vaccino. Occorre altresì applicare maniacalmente quelle precauzioni a partire dal distanziamento, dall’uso di mascherine FFP2, detersione continua delle mani ed evitare anche se siamo in zona gialla qualunque locale affollato per ridurre quasi a zero il rischio di prendere il Covid, sia per la mamma che per i famigliari che vivono con lei, in particolare se si hanno già altri figli, e ancor più se in età adolescenziale perché per la loro età sono i meno avvezzi a rispettare le regole.

Sperando di poter esservi stato d’aiuto e per lasciare i vostri commenti vi aspetto sui miei social

Le domande e risposte ufficiali dell’agenzia italiana del farmaco sul Comirnaty le potete trovare invece a questo Link

 

Fonti:

*Link 1

**Link 2

 

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