Sveglia e Caffeina.

Esistono due tipi di risveglio: quello in cui ti senti subito carico come un leone pronto a inseguire la gazzella, ed altre, in cui mi riconosco molto di più, in cui ti senti gazzella sperando che non ci siano leoni nei dintorni perché sai già come finirebbe.

Sovente pensiamo che un caffè possa dare quella carica ed energia che ci mancano per affrontare bene la giornata soltanto che non stiamo guardando dalla direzione giusta.

Vediamola per esempio come il vostro cellulare: sapete che se dimenticate di metterlo in carica la sera prima anche se gli date un contentino mentre fate colazione probabilmente a mezzogiorno la batteria è già in riserva se non K.O. Morale della favola? L’energia del mattino deriva dalla quantità e dalla qualità del vostro riposo notturno. Esatto, tutto qua.

E la colazione non è che quella piccola rincorsa ad una carica che dopandoti a caffè potrà solo tamponare al prezzo di eccitazione, agitazione e alla liberazione del leone che c’è in voi giusto quelle due ore per riuscire ad arrivare al lavoro, per chi ancora non è in smart working o quarantena (di questo ne parleremo presto in un altro articolo), per poi sopirti il resto della giornata.

Il farmacista che vi sta scrivendo sovente è gazzella ma vi spiego un paio di trucchetti per spingere sull’acceleratore qualora non potete farne a meno.

Il caffè a colazione è ok, mangiate bene senza abbuffarvi ma neanche troppo poco, aggiungete un’aranciata, è fonte di zuccheri e vitamine per cui è una buona abitudine oltre al croissant che invece eviterei. Gli integratori certamente vanno bene ma bisogna scegliere quelli giusti: evitate i cocktail energizzanti che sono più indicati se dovete fare una gara agonistica dove non vi fanno antidoping, invece prediligete i prodotti “monotipo”, nello specifico:

-Guaranà: estratto in capsule i cui semi contengono molta caffeina ma viene metabolizzata più lentamente del caffè per cui ha una durata molto più lunga di un caffè, a me fa circa 4-6 ore a somministrazione ma dipende sempre dalla % di purezza e dalla marca, si prende a fine colazione 1 o 2 cps. NON bevete più caffè a parte colazione se prendete il guaranà perché vi farebbe venire tachicardia ed estremamente nervosi.

-Maca: usato dagli indios per ridurre la stanchezza e il senso di fame, in capsule, può essere usato in associazione al guaranà ma lo prenderei a metà mattina non subito a colazione. 1 cps. Per chi non sa quando riuscirà ad andare a mangiare pranzo o lo aspetta un lavoro molto pesante.

-Eleuterococco: durante la colazione in aggiunta a tutto il resto ma questo si fa per almeno un paio di settimane specie nei cambi di stagione quando la stanchezza non è direttamente conseguenza di un pessimo sonno notturno. 1 cps.

-Vitamine: se avete una dieta ricca di frutta e verdura cruda sono superflue, da usare invece a colazione solo durante periodi di convalescenza o forte stress.

Queste indicazioni vanno bene per chi ha più di 16 anni almeno e solo per periodi molto particolari e limitati, come esami, concorsi o problemi famigliari. Non andate comunque oltre le due settimane perché la caffeina dà dipendenza.

E ricordatevi sempre che le prestazioni del giorno dipendono dalla qualità e quantità del sonno.

Scrivetemi sui social o nei commenti come e quale tipo di colazione fate e come vi sentite di solito al mattino, o se vi servono alcune indicazioni personalizzate.

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