Mandorle: la “ricarica” in tasca

Conducendo una vita sempre più frenetica, la tendenza è quella di diventare frettolosi anche nel consumo dei pasti. Questo molto spesso si traduce in scelte nutrizionali sbilanciate, che non consentono al nostro organismo di ricavare la quantità di energia necessaria per svolgere le sue attività in maniera ottimale, con ripercussioni sulla vita quotidiana.

Tuttavia, esistono modi semplici per “ricaricare le batterie”. Uno di questi consiste nel consumare spuntini a base di mandorle, per lo più a metà mattinata o a metà pomeriggio, e ogni qual volta si percepisca un calo di energia.

PROPRIETÀ E CALORIE DELLE MANDORLE

Le mandorle sono semi oleosi ricchi di proprietà nutrizionali. Sono fonte di vitamine e sali minerali che offrono numerosi benefici alla nostra salute. Tra le principali vitamine contenute nelle mandorle troviamo le vitamine E, A e quelle del gruppo B: tiamina (B1), riboflavina (B2), niacina (B3) e folato (B9). Sono poi ricche di luteina e beta carotene. Tra i sali minerali, si riscontrano in quantità superiori il magnesio, che contribuisce alla riduzione del senso di stanchezza e affaticamento, seguito poi da calcio, ferro, fosforo, zinco, manganese e rame.

Come tutti i tipi di frutta secca, le mandorle sono abbastanza caloriche. Contengono, infatti, 603 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Per questo vanno consumate con moderazione. La dose consigliata è di 28 grammi al giorno, che corrispondono a circa 23 mandorle. Questa quantità contiene circa 160 calorie, che sono comunque molte meno rispetto a quelle contenute in una merendina o uno snack dolce.

Per cui se siete alla ricerca di un alimento sano che vi permetta di recuperare le energie perdute, una manciata di questi semi potrebbe fare al caso vostro!

La mandorla ha anche una giornata mondiale, la World Almond Day, che si celebra il 16 febbraio.

PRINCIPALI BENEFICI APPORTATI DAL CONSUMO DI MANDORLE

Le mandorle e la frutta secca in generale sono raccomandate per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, grazie al loro potere di ridurre il colesterolo. La frutta a guscio, infatti, contiene dei grassi polinsaturi in grado di abbassare i trigliceridi e il colesterolo cattivo (LDL). Grazie a queste caratteristiche, le mandorle contribuiscono a prevenire la formazione di placche aterosclerotiche nei vasi sanguigni e, di conseguenza, l’insorgere di malattie cardiache.

I semi del Prunus dulci (nome scientifico del mandorlo) favoriscono, inoltre, il benessere dell’intestino. Infatti, in virtù dell’elevata presenza di fibre, sono in grado di stimolare la motilità intestinale, combattendo in questo modo la stitichezza.

In quanto fonte di vitamine, le mandorle vantano, poi, proprietà antiossidanti ed offrono un buon contributo nella lotta ai radicali liberi, rallentando i processi di invecchiamento cellulare.
Infine, in quanto fonte di sali minerali, tra cui il calcio, esse aiutano a mantenere in salute denti e ossa (contrastano, dunque, l’osteoporosi) e favoriscono la bellezza di capelli, pelle e unghie.

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