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Vacanze e dimenticanze

Sei arrivato alla destinazione delle tue vacanze e mentre scarichi i bagagli scopri di aver dimenticato la borsa dei farmaci o anche solo una o più confezioni?

La voglia, la fretta di andare in vacanza fanno dimenticare molto più spesso di quello che pensiamo a casa le pastiglie per la pressione, colesterolo, glicemia eccetera…

Nessun problema…ommeglio il problema inizia ora.

Vediamo quali consigli possono esservi utili per approvigionarsi di medicinali in vacanza per coloro che sono in terapia per chi soggiornerà in ITALIA!

Farmacista… “Amico”

Stessa spiaggia stesso mare, raccontava un tormentone degli anni ’60. Se siete degli abitudinari o per necessità perchè avete una seconda casa ed ormai vi conoscono i commercianti della zona per le compere di tutti i giorni, è molto probabile che anche il farmacista di zona possa riconoscervi e ricordarsi che siete in terapia con questa o quella pastiglia. Ad eccezione dei farmaci che richiedono particolari modalità di accesso come sonniferi od oppiacei per il dolore, per il quale seguirà indicazione, non dovrebbe avere difficoltà ad accontentarvi, eccezion fatta che siate sicuri al 100% del farmaco che usate. Infatti in farmacia è possibile compilare un modulo da compilare e far firmare al cliente che “scarica” il farmacista dalle responsabilità sulla dispensazione del medicinale in assenza di ricetta e quindi per esigenza terapeutica può darvi il medicinale, dietro pagamento dello stesso a totale carico del cliente.

Farmacista aiuto!

Siete in un luogo nuovo, nessuno sa chi siete. Siete sempre sicuri del farmaco che prendete. Oltre al modulo da compilare al paragrafo di cui sopra ogni luogo di vacanza ha sempre nelle vicinanze, o almeno dovrebbe, un servizio di guardia medica. Per chi non lo sapesse la guardia medica, che non è nata per fare prescrizioni intendiamoci ma per le emergenze sanitarie, quindi accedendovi solo se realmente necessiario negli orari ambulatoriali (chiedete info alla farmacia o ufficio turistico), può in particolari casi prescrivervi i medicinali, sia mutuabili che non, che richiedono una ricetta più restrittiva come per le terapie del dolore. Vi dico già che quando capita le polemiche sono all’ordine del giorno perchè nei luoghi turistici sovente alcuni medici di famiglia (anche in questo caso basta chiedere al farmacista di zona) dietro pagamento di un corrispettivo economico a discrezione del medico per il servizio, di solito pochi euro comunque, vi prescriveranno i farmaci che avete dimenticato a casa, una confezione per tipo ma quanto basta per il periodo di vacanza facendo felice il farmacista ed il paziente. (se il farmaco è mutuabile e costoso potrebbe risultare più conveniente quest’ultima opzione). Importantissimo da ricordare è che alcuni farmaci richiedono necessariamente un Piano Terapeutico redatto dall’ospedale e costano anche centinaia di euro e senza quello neanche il medico di base può prescriverlo. In questi casi meglio passare al paragrafo successivo

Medico di Famiglia

Ormai in tutta Italia sono accettate le ricette dematerializzate, comunemente dette elettroniche, che il medico compila on line e può spedirvi anche in email. Se siete sufficientemente tecnologicamente attrezzati potete stamparvi direttamente dal tabacchino o internet point dell’albergo le ricette che vi invia tramite posta elettronica (e sul cellulare) il vostro medico di base. In merito ai farmaci che richiedono piano terapeutico questi usano sistemi diversi di dispensazione e prescrizione che variano da regione a regione, poichè richiedono la vecchia “ricetta rossa”. Potrebbe essere sufficiente farvi spedire dal medico di famiglia o da un parente una copia del piano terapeutico ma per fortuna sono casi rarissimi poichè sono farmaci salvavita, difficilmente il paziente rimarrà senza vista l’importanza degli stessi. Potrete sempre chiedere comunque informazioni presso la farmacia o la guardia medica per valutare il da farsi.

 

Quanto riportato in questo articolo ricordo sono indicazioni “di sopravvivenza” che rappresentano l’eccezione e non la normalità per poter continuare le terapie farmacologiche. Ogni riferimento riportato è frutto dell’esperienza di colleghi che hanno lavorato o lavorano in realtà turistiche in cui giornalmente il cliente dimentica qualche farmaco a casa e si prodiga nei limiti della legge a venire incontro il più possile al paziente/cliente. Se ci fossero delle cose che ritenete non valide o avete qualunque commento da fare sarei grato di segnalarmelo con il modulo sottostante dei commenti per apporre le dovute correzioni o indicazioni.

 

Buone vacanze da tutto lo staff!

 

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