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Creme solari…dopo ferragosto!

Quale fattore di protezione?

Le creme solari nel periodo che segue ferragosto non devono cambiare di molto da quelle che usereste a inizio o metà estate poiché l’intensità dei raggi solari, anche se le giornate iniziano a farsi sensibilmente più corte, rimane comunque elevata. Dunque procuriamoci sempre una crema con fattore spf50+ , indipendentemente dal fototipo della nostra pelle, da applicare ogni due ore mentre siamo sulla spiaggia e preferibilmente dopo ogni bagno. Questo anche se rimaniamo sotto l’ombrellone, perché siamo esposti al riflesso dei raggi sulla sabbia e sull’acqua. Se invece siamo tra i fortunati che sono già abbronzati possiamo scendere su fattori solari tra i 20+ e 30+ poiché la nostra pelle ha già “costruito” le proprie difese, ma l’aiuto della crema rimane indispensabile per proteggerla ed evitate sempre di stare molte ore al sole nelle ore centrali. Sono cose che ormai si ripetono ovunque ma è veramente importante per ridurre il rischio di formazione di melanomi e di vedere invecchiare precocemente la pelle.

Ma quanto devo spendere?

Vi sarete accorti che entrando in una farmacia o parafarmacia o supermercato ci sono moltissime offerte, il mio consiglio è cercare di scegliere un marchio che garantisca qualità come Avené, Angstrom, Eucerin, Bionike, LaRoche Posay o Vichy per citare i più diffusi ed all’interno di ogni linea selezionare il prodotto con la texture che più si avvicina al vostro tipo di pelle, quindi crema o latti per pelli normali tendenti al secco, oppure emulsioni per pelli miste e grasse, fino a quelle specifiche per i ragazzi con acne diffusa o più delicati per i bambini. Non abbiate fretta nell’acquisto e prendetevi qualche minuto per farvi consigliare o leggere le indicazioni per il tipo di pelle, cambierà radicalmente la sensazione che avrete dopo averla spalmata (es. eviterete di sentire la pelle appiccicosa o unta). Dal punto di vista economico infine esistono spesso confezioni che con un euro o due in più contengono il doppio di quantità rispetto alla media (da 100 a 200 ml) ideali se la famiglia è numerosa e non ci sono particolari problemi di pelle, ma sono da sconsigliare se pensate di portarla al prossimo anno, infatti l’efficacia dei filtri solari dopo un anno dalla prima apertura crolla di oltre il 50% per via dell’ossidazione, ergo sono da buttare.

Non mi resta che augurarvi ancora buone ferie!

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