Tutti a bordo! In crociera…

Quest’estate complici le offerte “all-inclusive” stanno andando alla grande le crociere. Indipendentemente con quale compagnia decidete di imbarcarvi, occorre essere consapevoli di quali rischi specifici potreste incontrare dal momento che per le sue modalità, la crociera è un’esperienza unica.

La prima cosa da considerare è la meta: paesi mediterranei, caraibici o mari del nord hanno climi molto diversi anche in estate. Un abbigliamento adeguato, informandosi attraverso i siti di previsioni meteo permette di valutare già una buona parte del bagaglio. A bordo delle grandi navi da crociera esistono delle mini, ma veramente mini, aree ovviamente prive di farmacista in cui potete trovare medicinali, come tachipirina, acqua ossigenata, prodotti per l’automedicazione, insomma qualunque cosa che potreste trovare nel reparto farmaco di una parafarmacia. Il mio consiglio è palesemente di portarsi da casa tutto quanto pensate possa esservi utile, potete consultare questo o quest’altro articolo per valutare oltre ai farmaci con cui siete in cura di cosa prendere.

Nelle navi con equipaggio superiore a 100 persone e di viaggio superiore a 3 giorni la norma prevede la presenza di un medico di bordo, mentre la scorta di medicinali della nave deve anch’essa essere preparata secondo le raccomandazioni internazionali in base alla durata del viaggio e del numero dei passeggeri.

Il principale problema a bordo delle navi è la nausea ed il vomito; durando il viaggio parecchi giorni, occorre avere una scorta a sufficienza di antiemetici senza scordare che il vomito potrebbe interferire con l’assunzione delle terapie che fate abitualmente. L’eccessiva abbondanza di cibo, porta naturalmente a mettere su qualche Kg e la sregolatezza in tavola è causa anche delle complicanze gastro intestinali che in crociera arrivano sempre. E ciliegina sulla torta l’abuso di alcol complica un quadro assai poco felice per il vostro corpo, ma niente male per il vostro umore.

Se durante la navigazione il mare è molto agitato ed avete in programma delle discese a terra, può presentarsi il “mal di terra”, ovvero la sensazione di essere ancora in movimento anche dopo essere sbarcati; per fortuna dura poche ore ma può essere accompagnata da vertigini e nausea.

Infine l’ambiente relativamente piccolo in proporzione al numero di persone, può facilmente trasmettere malattie infettive per via aerea come influenza, grazie anche ai notevoli sbalzi termici dovuti all’aria condizionata tra un ambiente e l’altro.

Comunque vada lasciatemi i vostri commenti ed esperienze di viaggio, sarò lieto di rispondervi.

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