Fine Anno…arriva l’influenza!

Ogni giorno sono sempre di più coloro che si rivolgono in farmacia non per il classico antiacido dovuto alle scorpacciate di panettoni (e non solo) di queste festività, ma anche per sintomatologie influenzali, quali febbre alta, dolori ossei, mal di gola, mal di testa, tosse continua, brividi e disturbi gastroenterici. Nel vivo delle feste aumentano le occasioni per stare in luoghi pubblici molto affollati come centri commerciali, si passa dal caldo al freddo rapidamente e ci si espone al rischio di contagio bastando uno starnuto o un colpo di tosse di chi è vicino e benvenuto all’influenza!

Prima di tutto occorre fare un distinguo: le terapie antinfluenzali prevedono solo l’utilizzo di farmaci da automedicazione e sintomatici, mentre non è necessario ricorrere subito agli antibiotici, che hanno funzione solo sui batteri e non sui virus (di cui fa parte l’influenza). Solo al persistere di questi sintomi per molti giorni o se la febbre va molto alta, sui 39,5 e non cala neanche con paracetamolo (efferalgan® o tachipirina®) è consigliabile comunque sentire il proprio medico perché la debilitazione dovuta all’attacco virale potrebbe spalancare nei soggetti più deboli le porte ad altri tipi di germi e dare il via ad esempio a focolai di bronchite.

Sconsiglio anche a tutti coloro che sono malati di uscire ma stare a casa sotto le coperte al caldo e non mettersi a fare gli eroi se non sono più che obbligati perché oltre che stare male, rischiare una polmonite, diventano anche “untori”.

Dal punto di vista farmacologico posso tornare utili: disinfettanti della gola (spray e caramelle) antinfiammatori ad azione locale (spray, caramelle contenenti flurbiprofene) antinfiammatori ad azione sistemica (buste o pastiglie, es. ibuprofene, ketoprofene, no invece al diclofenac), antipiretici (es. paracetamolo), antitussivi (es. destrometorfano), fluidificanti delle secrezioni (es. n-acetilcisteina).

Dal punto di vista naturale: tisane con zenzero per ridurre la sensazione di nausea, miele, propoli; l’importante è bere poco ma sovente per non disidratarsi soprattutto nei periodi prolungati di febbre e per non far mai “seccare” la gola.

 

Con l’occasione porgo a tutti i nostri lettori i Nostri Migliori Auguri per un Felice 2018!

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