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Cure per il mal di testa nei bambini

Diversi bambini e ragazzi soffrono di mal di testa.

Il mal di testa potrebbe essere secondario dovuto cioè  a problemi di vista, oppure a sinusite, ma i basta una visita oculistica o medica, infatti ci sono specifici punti dolenti alla digitopressione nel caso di sinusite, per rivelarne la causa.

Nella maggior parte dei casi il mal di testa è invece emicrania o cefalea tensiva o una forma mista.

L’emicrania ha una componente ereditaria anche se non è detto che un bambino con i genitori che ne soffrono, ne soffra a sua volta. L’attacco di emicrania può associarsi a comparsa di vomito e sensibilità a luce e rumori.

La cefalea tensiva è legata invece maggiormente allo stress, alla stanchezza e a possibili ipoglicemie.

Uno studio del Cincinnati children’s hospital negli USA ha dimostrato come l’emicrania nei bambini non sia da curare con i farmaci.

Hanno preso un gruppo di 328 bambini e  ragazzi dagli 8 ai 17 anni che avevano sofferto di emicrania cronica o episodica almeno 11 volte nel mese precedente lo studio. Lo hanno diviso in tre sottogruppi in modo casuale e hanno somministrato ai ragazzi del primo gruppo l’amitriptilina un farmaco antidepressivo attivo contro l’emicrania negli adulti, a quelli del secondo gruppo il topiramato un farmaco antiepilettico che ha dato risultati positivi come cura dell’emicrania negli adulti e a quelli del terzo gruppo un placebo.

Nel mese di trattamento il 52% dei ragazzi trattati con topiramato ed il 55% di quelli trattati con amitriptilina hanno notato una netta diminuzione degli episodi di emicrania, ma ben il 61% di quelli trattati con placebo hanno avuto la stessa diminuzione degli episodi con minori effetti collaterali.

Quindi la cura dell’emicrania come quella della cefalea, nei bambini e ragazzi può non essere farmacologica anzi prima di arrivare all’uso di farmaci si deve provare modificando alcuni fattori come l’alimentazione, l’attività fisica, il carico di impegni, l’igiene del sonno.

Importante è non far saltare i pasti ed in particolare la prima colazione per evitare ipoglicemie che possono scatenare l’emicrania e la cefalea.

Lo stesso vale per il sonno, è importante che i bambini dormano un numero adeguato di ore evitando di andare a letto troppo tardi.

E’ importante inoltre che svolgano una regolare attività sportiva evitando di passare troppo tempo davanti agli schermi  ed è fondamentale non oberarli di impegni che stancandoli eccessivamente possono causare attacchi di mal di testa.

Inoltre prima di arrivare ad una terapia farmacologica si possono tentare tecniche di rilassamento e strategie di gestione dello stress.

Nel momento in cui il bambino ha mal di testa la soluzione migliore è il riposo e solo se questo non basta si possono utilizzare ibuprofene o paracetamolo sempre dopo aver sentito il pediatra.

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