Obesità, nuovo farmaco disponibile in Italia

A partire dal 13 novembre 2017 è in commercio in Italia un nuovo farmaco, combinazione di Naltrexone e Bupropione, per aiutare i pazienti obesi a raggiungere l’obiettivo di ridurre il proprio peso corporeo, in aggiunta a una dieta ipocalorica e a una aumentata attività fisica. A dare notizia del lancio in Italia è un comunicato dell’azienda farmaceutica Bruno Farmaceutici in cui ricorda che il prodotto è stato “lanciato per la prima volta negli Stati Uniti alla fine del 2014 e successivamente introdotto e commercializzato con successo in molti altri paesi”. Il farmaco, prosegue la nota è la “combinazione di due molecole ben conosciute: il Naltrexone, un antagonista del recettore mi-oppioide e il Bupropione, un inibitore debole della ricaptazione di dopamina e norepinefrina a livello neuronale. Questi due farmaci provocano un doppio effetto a livello del SNC: riduzione del senso di fame e del desiderio di cibo. Entrambe le molecole hanno, inoltre, profili di sicurezza ben noti e valutati e sono state utilizzate per oltre 20 anni come trattamenti singoli. Formulato in compresse a rilascio prolungato, è di facile assunzione e può essere prescritto da endocrinologi, internisti, cardiologi e dagli specialisti in scienza dell’alimentazione”.

È indicato, in aggiunta ad una dieta ipocalorica e ad una aumentata attività fisica, per la “gestione del peso in pazienti adulti (dai 18 anni in su) con un Indice di massa corporea (Bmi) iniziale superiore o uguale a 30 kg/m2 (obesi), oppure con Bmi da superiore o uguale a 27 kg/m2 a inferiore a 30 kg/m2 (sovrappeso) in presenza di una o più co-morbilità correlate al peso (ad es. diabete di tipo 2, dislipidemia o ipertensione controllata)”. L’azienda spiega che “il meccanismo di rilascio prolungato del farmaco porta con sé numerosi vantaggi, quali la riduzione del numero delle somministrazioni giornaliere, una miglior accettazione ed una migliorata aderenza terapeutica per il paziente”. L’efficacia del prodotto è stata valutata in diversi studi clinici ed è stata testata usando un programma di sviluppo clinico che consisteva in quattro differenti studi della durata di 56 settimane controllati vs. placebo.

L’obesità, lo si ricorda, è un problema sanitario molto diffuso in Italia: nel 2015, più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%); complessivamente, il 45,1% dei soggetti di età dai 18 anni in su è in eccesso ponderale.

Fonte : Farmacista 33

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