Gambe gonfie e pesanti, i rimedi

Con l’arrivo della stagione estiva e del caldo possono aumentare i fastidi legati alle gambe gonfie e, in particolare la sensazione, la pesantezza agli arti inferiori e le caviglie visibilmente ingrossate.

Se è vero che sono circa un terzo gli italiani che soffrono di gambe gonfie è altrettanto importante segnalare come siano le donne ad esserne più colpite. Si tratta di un problema che va al di là dell’aspetto estetico, perché caviglie e gambe gonfie impediscono uno svolgimento sereno delle attività quotidiane: si ha difficoltà a camminare e, a fine giornata, si ha la sensazione di torpore e prurito agli arti inferiori.

Il calore induce una dilatazione dei vasi, il che funge da meccanismo di dispersione del calore interno corporeo e quindi mantiene l’equilibrio dell’organismo, ma se il sistema di ritorno venoso è alterato, la dilatazione venosa induce un ristagno di sangue nelle gambe e innesca un meccanismo di fuoriuscita di liquidi nei tessuti, con comparsa di gonfiori, pesantezza e dolori.

Le donne sono anche le prime ad accorgersi, soprattutto in estate, della presenza di antiestetici capillari in evidenza. Perché la loro comparsa? Perché i capillari, per poter garantire il passaggio di sostanze nutritizie e gas tra sangue e tessuti, hanno pareti permeabili molto sottili e delicate. Per tale motivo tendono a rompersi facilmente, soprattutto in seguito ad un accumulo di liquidi e un aumento della pressione all’interno dei capillari. Possono apparire, così, delle macchie rossastre ramificate, simili a “ragnatele” con linee sottili.

Esistono però dei comportamenti da assumere per evitare che gambe, caviglie e piedi si gonfino e i capillari si rompano quando le temperature sono troppo alte. Nel caso non siano sintomo di patologie più gravi (e nel qual caso è fondamentale un parere medico), si tratta di disturbi che possono essere controllati innanzitutto seguendo alcuni semplici regole: muoversi, mangiare in modo sano e bere molto.

Vediamo, nello specifico, quali sono i rimedi per restare in forma e mantenere leggere le gambe anche in estate.

Movimento: il problema delle gambe gonfie e pesanti può cogliere sia chi trascorre diverse ore in posizione seduta, sia chi è costretto a passare in piedi gran parte della giornata, senza la possibilità di compiere grandi movimenti. Ecco allora che, per alleviare il senso di pesantezza delle gambe, spesso accentuato dal caldo durante la stagione estiva, sarebbe opportuno dedicarsi ad una passeggiata anche breve a fine giornata, una buona abitudine che potrà contribuire ad alleviare i maggiori fastidi. Evitare di stare per molte ore fermi, in ambienti caldi, seduti o in piedi. Se non è possibile evitarlo, è opportuno indossare calze elastiche (collant o gambaletti), a compressione graduata. Quando si è seduti, non accavallare le gambe a lungo, per evitare pressioni sulle cosce che ostacolano la circolazione. Alzarsi ogni tanto dalla scrivania e compiere qualche passo, per riattivare la muscolatura e stimolare la circolazione. Questo vale anche quando si viaggia in automobile (fare soste frequenti) oppure in aereo (passeggiare di tanto in tanto lungo il corridoio e fare qualche semplice esercizio con le gambe, ad esempio alzare alternativamente tacco e punta del piede, quando si è seduti). Approfittare della bella stagione per muoversi di più: andare in bicicletta, nuotare o semplicemente camminare

Acqua fresca e pediluvi: L’acqua non dovrà essere semplicemente assunta nella giusta quantità, soprattutto nella stagione estiva, al fine di sconfiggere la disidratazione e di favorire l’eliminazione delle tossine (almeno due litri al giorno), ma anche utilizzata per effettuare freschi pediluvi e brevi docce direzionando il getto nelle zone maggiormente interessate da gonfiore e pesantezza, in modo da stimolare la circolazione. All’acqua utilizzata per il pediluvio possono essere aggiunte erbe rinfrescanti, sia fresche che secche, come lavanda, menta, timo e rosmarino.

Alimentazione: La scelta dei cibi che consumiamo gioca un ruolo importante per il benessere delle nostre gambe. Se il gonfiore è causato da problemi come la ritenzione idrica, è bene diminuire il consumo di quegli alimenti che la favoriscono: sale e prodotti confezionati eccessivamente salati, cibi in scatola, salumi e formaggi. Altri alimenti svolgono invece un’azione positiva sia a livello della circolazione sanguigna, sia aiutando l’organismo nei proprio processi depurativi. Tra di essi troviamo in particolare fragole, ribes e mirtilli. Consigliati anche kiwi ed agrumi, ricchi inoltre di flavonoidi e di vitamina C. Bere molto e limitare l’uso del sale, per evitare la ritenzione di liquidi (il sale richiama più liquidi nei tessuti).

Evitare di surriscaldare le gambe quando si prende il sole. Non coprire le gambe con un telo, pensando di proteggerle dal sole: è il caldo il vero nemico delle gambe e l’asciugamano non aiuta. Meglio bagnarle frequentemente. Passeggiare lungo la spiaggia a piedi nudi o camminare in mare, meglio se con l’acqua alla vita, per approfittare del massaggio dell’acqua sulle gambe. Fare docciature di acqua fredda alle gambe, durante il giorno e alla sera: riattivano la circolazione e procurano una sensazione di benessere. Sollevare frequentemente gli arti inferiori e, se lo si tollera, dormire con le gambe più in alto rispetto alla testa, posizionando un piccolo rialzo sotto il materasso: questa posizione può ridurre i gonfiori, poiché favorisce il ritorno venoso. Per dare sollievo immediato e alleviare il senso di pesantezza, si può applicare sulle gambe un gel rinfrescante a base di sostanze venotrope e rinfrescanti.

Se nonostante l’attività fisica, l’attenzione all’alimentazione, l’evitare di accavallare a lungo le gambe, il riposare e dormire a gambe un poco rialzate per favorire il ritorno venoso del sangue al cuore, il fastidio permane ci si può aiutare con alcuni prodotti a base di estratti naturali come ad esempio il meliloto, la centella asiatica, l’escina, i flavonoidi (rutina, diosmina, esperidina), l’ippocastano , il mirtillo ed altri, capaci di ridurre il gonfiore , stimolare la circolazione e migliorare la sintomatologia.

L’applicazione di prodotti specifici, creme e soprattutto gel, con azione rinfrescante contrastano la vasodilatazione venosa, oltre ad avere un’azione farmacologica indirizzata a contrastare il difetto biochimico della parete venosa. L’azione di questi prodotti risulta potenziata quando vengono applicati freddi, avendoli conservati in frigorifero

Chiedete consiglio al vostro farmacista di fiducia.

 

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