Estate ed Abbronzatura: è ora di preparare la pelle al sole

Come avere un’abbronzatura duratura dal colore uniforme e compatto senza correre rischi di scottature eritemi e tumori? E’ ora di iniziare a preparare la pelle all’esposizione solare per ottenere un’abbronzatura intensa, dorata e duratura ed evitare eritemi e scottature e tumori della pelle : anche se da alcuni anni l’abbronzatura selvaggia è decisamente out of fashion. 

I rischi del sole di inizio estate:

E’ tempo di primavera inoltrata e la voglia di trascorrere le prime giornate di sole all’aria aperta, si fa sentire sempre di più. Ed è proprio in questo periodo, che bisogna ancora fare più attenzione alla pelle, in quanto è pallida ed indifesa dopo l’inverno.

Le insidie del sole di inizio estate, infatti, non si nascondono solo in una giornata passata al mare o in montagna, ma anche e sopratutto, al sole preso involontariamente in città, su una pelle ancora bianca e non protetta adeguatamente con creme solari, filtri o fondotinta con protezione solare.

A questo, vanno poi aggiunti smog e inquinamento atmosferico che, come dimostrano numerosissimi studi, sono fattori che amplificano il danno solare, causando irritazioni, scottature solari ed eritemi solari. Tali danni solari, oltre ad essere pericolosi, possono anche andarsi ad accumulare e comparire anche dopo diversi  anni, e non parliamo solo di foto invecchiamento ma anche di vere e proprie complicazioni degenerative come ad esempio le cheratosi attiniche.

Le cheratosi attiniche, conosciute anche con il nome di cheratosi solari o senili, sono infatti una delle forme di tumore della pelle più frequenti causate dall’eccessiva esposizione ai raggi solari ed è per questo motivo che tendono a localizzarsi nello strato più superficiale della pelle, l’epidermide, proprio nelle zone del corpo più esposte ai raggi del sole e cioè il viso, ed in particolare il naso, le labbra, le orecchie, guance, fronte, zigomi o la testa se non ci sono i capelli a proteggerla, il dorso delle mani, le spalle, il collo ed il décolleté.

Cosa fare quindi per evitare i rischi del primo sole? Secondo il parere di molti dermatologi, il modo più giusto per evitare eventuali rischi del sole di inizio estate sulla pelle, è quello di proteggerla sempre con una buona crema solare o filtri solari anche quando ci si trova in città, alla fermata dell’autobus, al parco o una passeggiata di shopping. Ricordatevi sempre che la prevenzione è fondamentale.

Per questo motivo oggi in farmacia la maggior parte delle creme idratanti ed anti-age hanno un filtro di protezione solare perché il loro utilizzo è un’ottima abitudine non solo per le pelli più chiare ma anche per tutti coloro che hanno macchie cutanee, oltre ad essere un ottima prevenzione per contrastare secchezza e screpolature o la comparsa di rughe.

Come preparare la pelle al sole? Pulizia, Scrub e zeolite

Pulire, tonificare, idratare: sono i tre step quotidiani che servono a preparare l’epidermide al sole, da eseguire con prodotti di qualità, adatti al proprio tipo di pelle. Struccatevi tutte le sere con latte detergente e tonico, per purificare la cute e permetterle di assorbire meglio creme e lozioni. Se siete un po’ pigre, potete affidarvi alle nuove acque micellari, che uniscono in un unico gesto l’effetto-pulizia del detergente e un’azione tonica e astringente. Una o due volte alla settimana, poi, fate uno scrub leggero, per eliminare le cellule morte. Anche la pelle del corpo ha bisogno di una buona dose di attenzioni: quando siete sotto la doccia, massaggiatela regolarmente con un guanto di crine e idratatela tutti i giorni con una lozione specifica.

In commercio, oggi ,esistono tanti prodotti per la pulizia delle pelle del viso a base di ingredienti specifici, capaci di trattenere, e poi eliminare del tutto, le particelle di smog depositate sulla cute, come ad esempio la zeolite, una sostanza minerale di origine lavica che funziona come una piccola spugna naturale capace di eliminare tutti i metalli pesanti che si sono infiltrati nei vari strati della pelle e che possono far peggiorare un danno solare.

A tavola tanta frutta e verdura

In generale, una dieta sana, ricca di vegetali, cibi integrali e grassi “buoni”, come quelli del pesce, è un potente alleato per la bellezza della pelle, perché la mantiene idratata e ben nutrita. In questo periodo dell’anno, poi, alcuni alimenti sono particolarmente preziosi. Innanzitutto, la frutta e la verdura di colore arancione, come albicocche, meloni e carote: sono ricchi di una particolare categoria di nutrienti, i carotenoidi, che aiutano a ottenere un‘abbronzatura intensa, dorata e duratura e a combattere i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce. Quindi, riducono il rischio di scottarsi e tengono alla larga le macchie scure. Ricordate, però, che i carotenoidi sono sostanze liposolubili: dunque, per essere assorbiti, hanno bisogno di essere sempre abbinati a un grasso (per esempio l’olio d’oliva). Tra gli ortaggi con effetti protettivi nei confronti del sole, ci sono anche i pomodori: contengono licopene, un carotenoide la cui biodisponibilità aumenta sensibilmente con la cottura. Ottima fonte di antiossidanti sono, poi, i semi oleosi, come mandorle, noci e nocciole, che contengono buone dosi di vitamina E. Infine, bevete acqua in abbondanza, ricordando che l’idratazione della cute parte dall’interno: quando fa molto caldo ne occorrono circa 2 litri al giorno, oltre a quella introdotta con i cibi (ne sono ricche frutta e verdura).

Gli integratori

Quando l’alimentazione non apporta un quantitativo adeguato di carotenoidi, si può ricorrere agli integratori di betacarotene. Sul mercato esistono diversi prodotti che combinano anche l’azione di alcuni minerali, come lo zinco e il selenio, utili per favorire la rigenerazione cellulare. Ma ricordate che nessuno di questi prodotti fa miracoli in pochi giorni: è necessario iniziare ad assumerli almeno un mese prima di esporsi al sole e continuare durante l’esposizione, soprattutto per le pelli più chiare.

I solari

Anche una pelle ben preparata e naturalmente scura ha, però, bisogno di protezione, al momento dell’esposizione. I primi giorni puntate su fattori molto alti (50+), poi potrete diminuire il filtro solare quando l’epidermide comincia a scurirsi. Per scegliere il prodotto più adatto, tenete, comunque, conto del vostro fototipo di appartenenza, cioè del colore di base della pelle. Ripetete più volte l’applicazione del solare durante il giorno, soprattutto se fate molti bagni.

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