Cellulite, i migliori esercizi per combatterla

La cellulite si sa è la nemica numero uno delle donne: si insidia subdolamente su cosce, glutei, gambe e braccia ed è molto difficile “schiodarla” in modo definitivo. Probabilmente non c’è un modo per eliminarla totalmente ma arginare il problema estetico è possibile e si possono raggiungere dei risultati più che soddisfacenti.

Per combattere la cellulite in modo efficace è necessario agire su tutti i fronti: alimentazione, stile di vita, esercizio fisico, massaggi e creme.

Questo perché la cellulite è una infiammazione delle cellule dello strato adiposo appena sotto la pelle.

Si manifesta nel tempo quando il sangue fa fatica a tornare verso il cuore, quindi ristagna nei vasi che perdono elasticità e permeabilità. In questo caso la parte liquida del sangue, il plasma, trasuda dai vasi e si deposita nei tessuti circostanti, creando un gonfiore.

A questo punto il sistema linfatico dovrebbe drenare le scorie e i liquidi in eccesso, ma se è già sovraccarico di lavoro non riesce a riassorbire l’edema, che oltre a creare un rigonfiamento impedisce la corretta circolazione anche ai tessuti vicini. Le zone colpite sono caratterizzate da pelle opaca, priva di tono, con rigonfiamenti e avvallamenti che ricordano la buccia d’arancia.

Se non si interviene dall’interno, con lo stile di vita e con l’applicazione dei giusti prodotti o l’esecuzione dei più adeguati trattamenti, la cellulite è soggetta a un progressivo peggioramento che dipende proprio dalla circolazione sanguigna e linfatica.

La cellulite colpisce di più la popolazione femminile perché gli ormoni, in particolare gli estrogeni, sono un fattore che genera ritenzione idrica con gonfiore e conseguenti ristagni. Gli estrogeni aumentano nel periodo dell’ovulazione e nella fase premestruale, i giorni in cui aumenta anche il gonfiore e la cellulite si rende più visibile. L’uso della pillola anticoncezionale aumenta la presenza di cellulite durante tutto il mese. Gli indumenti stretti che ostacolano la circolazione possono provocare l’insorgere della cellulite nelle parti costrette, come addome, cosce e glutei, ma può comparire anche sul torace e nell’avambraccio superiore.

Come possiamo curarla?

Eliminare il ristagno di liquidi – assumere tisane drenanti, seguire un’alimentazione povera di sodio, bere molta acqua. Utilizzare estratti naturali di ananas, ortosifon, pilosella.

Ginnastica per bruciare i grassi liberati – effettuare esercizio fisico cercando di potenziare i muscoli delle gambe ed aumentare l’apporto di sangue agli arti inferiori come la cyclette oppure un’attività aerobica specifica e mirata per gli arti inferiori: ma attenzione, non un’ora alla settimana in maniera estenuante, meglio tre volte alla settimana meno tempo e meno fatica, ma più regolarità nel mantenere attivo ed elevato il metabolismo. Se esageri con l’attività fisica, lo stress aumenta. Produrrai infatti più radicali liberi , e questi radicali liberi potranno danneggiare il tessuto già sofferente di cosce e glutei, dove è presente la cellulite  ( utilizzare estratti naturali di tè verde, papaya per combattere i radicali liberi). Poiché la cellulite non è soltanto grasso in eccesso ma anche cattiva circolazione bisogna aumentare il flusso di sangue nelle zone colpite facendo esercizi di tonificazione dei muscoli di:

  • Cosce
  • Glutei
  • Polpacci

Fare pesi riduce le circonferenze corporee in misura maggiore rispetto all’attività aerobica. E circonferenze minori, significa meno grasso e meno cellulite .

Ecco 3 esercizi molto utili che si possono fare tranquillamente a casa .

  • Alzarsi e sedersi, lentamente, utilizzando anche una sedia. Attenzione alla postura: piedi paralleli alla stessa distanza delle spalle. Mentre ci si siede il bacino “scivola” indietro. Le ginocchia non superano mai le dita dei piedi, durante tutto il movimento. Eseguire 2 serie da 8-10 ripetizioni, con un minuto di recupero. Man mano che si migliora il livello di allenamento, si può arrivare fino a 15 ripetizioni.
  • A terra, supina, ginocchia piegate , braccia lungo il busto. Esercitando pressione sui piedi, spingo il bacino in alto contraendo i glutei. Esecuzione lenta. Eseguire 2 serie da 8-10 ripetizioni, con un minuto di recupero. Man mano che si migliora il livello di allenamento, si può arrivare fino a 15 ripetizioni.
  • Per i polpacci : in piedi, gomiti vicino al busto. Seguendo il ritmo della marcia, sollevo un tallone per volta, fino a che il peso è tutto sulla punta. Contemporaneamente porto una mano per volta dalla coscia alla spalla. Esecuzione lenta. Eseguire 2 serie da 8-10 ripetizioni, con un minuto di recupero. Man mano che si migliora il livello di allenamento, si può arrivare fino a 15 ripetizioni.

Favorire un corretto metabolismo – no a zuccheri, dolci, carboidrati raffinati, formaggi, fritti e grassi in generale. Evitare alcolici, bevande gassate e fumo. Utilizzare estratti naturali di alga fucus, matè, caffè verde.

Trattamenti manuali –un ciclo di almeno 10 o 12 massaggi linfodrenanti. Meglio i trattamenti dolci di quelli “spacca cellulite” che traumatizzano il corpo e bloccano le reazioni di guarigione. Attenzione: si consiglia di lavorare sempre tutto il corpo e non solo la zona colpita dalla cellulite.

Prodotti per automassaggio – a base di oli essenziali e oli naturali che veicolano i principi attivi in profondità, funzionano bene, ma solo se applicati ogni giorno, regolarmente, con relativo massaggio locale. Ricordatevi però che i risultati non sono mai definitivi e la cellulite tende a riformarsi .

Evitare di ingrassare e combattere la ritenzione idrica sono due imperativi assoluti da tenere a mente tutta vita per evitare che la cellulite peggiori con l’età.

 

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