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Ciclo mestruale e vacanze, si puo’ tardare?

Quello di cui vi parlo oggi e’ un argomento sentito da tantissime donne che utilizzano normalmente e non la “pillola” anticoncezionale, indipendentemente dai motivi, quando si stanno avvicinando le vacanze. Vorrei però ricordare che la “pillola” è soggetta a prescrizione medica e qualunque utilizzo diverso da quanto prescritto richiede comunque un consulto medico o ginecologico.

Premesso ciò, è ovvio che partire per le vacanze al mare, nel mezzo di una crociera o se stai per sposarti e ti aspetta un lungo viaggio l’arrivo del ciclo potrebbe essere un impedimento per poter sfruttare appieno questi giorni, se non altro anche per i dolori ed i fastidi connessi.

Questo “trucco” si trova su molte riviste femminili, consigliato anche da non addetti ai lavori, ovvero quando arrivate alla fine del blister e ci sono le pillole “placebo”, saltarle a piè pari e ricominciare con quelle attive di un altro blister poichè la dose ormonale giornaliera impedisce il sanguinamento.

Ma questo sistema è sicuro per la salute?

Molti ginecologi concordano che non ci sono problemi nello spostare di un mese il ciclo, ma è importante sapere che l’assunzione di un estroprogestinico se prevede un periodo di 21 giorni più i 7 di pausa occorre andare avanti per tutti i 21 giorni e non interrompere prima se avete iniziato il nuovo blister perchè potrebbe ridurne l’effetto contraccettivo. Inoltre il ritorno del ciclo non dovrebbe essere più doloroso del solito.

Altre donne utilizzano questo sistema non solo per motivi “social” ma anche per motivi di salute, in accordo con il loro ginecologo, in quanto soffrono di fortissime emicranie o flussi abbondanti e ritardare il ciclo è una delle soluzioni.

Un tipico effetto collaterale potrebbe essere lo spotting perchè il corpo non è abituato a questo cambiamento e tuttavia è parere comune sulle riviste di settore di non andare oltre i tre mesi di sospensione. Inoltre da uno studio del 2012 sulla rivista americana “Contraception” circa il 17% del campione intervistato che utilizza la contraccezione ormonale ha ammesso di aver controllato il loro periodo di ciclo per…comodità!

Il mio consiglio essendoci in commercio tantissime “pillole” con dosaggi, o metodologie diverse (es. Nuvaring®), per ritardare il ciclo consultate necessariamente il vostro medico e non affidatevi solo ad internet o all’amica!

 

 

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