Pasqua : la cioccolata è molto pericolosa per i vostri cani

La cioccolata è velenosa e quindi pericolosa per i cani, ma perché? Partiamo dal principio. La cioccolata contiene alcune molecole chiamate teobromina, presenti anche nelle foglie di tè, che sono tossiche per i nostri amici a 4 zampe. Come la caffeina, blocca il funzionamento dei recettori del cervello che regolano il ritmo sonno-veglia e, anche a basse dosi, aumenta il battito cardiaco e l’apporto di ossigeno e nutrienti al cervello stesso. Ma i cani non metabolizzano a dovere la teobromina, dunque i suoi effetti durano più a lungo, danneggiando il loro sistema nervoso. Ci possono volere fino a 12 ore perché i sintomi di una intossicazione da teobromina si manifestino. Fra questi innalzamento della temperatura corporea, disturbi gastrointestinali, respirazione accelerata, tachicardia fino alla morte”.

Ma quanta cioccolata deve mangiare un cane per subirne gli effetti negativi? Gli scienziati affermano che ne bastano 300 mg per ogni chilo di cane. Rischiamo anche noi? Beh dipende da quanto siamo cioccolato-dipendenti visto che per gli umani la quantità tossica è di 1000 mg per ogni chilo.

Ma chi vive con un cane conosce benissimo la voracità e la golosità dell’amico quadrupede, in grado di ingurgitare anche il 10% dell’equivalente del suo peso corporeo in cioccolata e cioccolatini.

Cambia qualcosa tra cioccolato al latte e fondente? Sì, su 30 grammi di cioccolato, nel primo caso sono presenti 60 mg di teobromina, nel secondo 400 mg. Si calcola dunque che, mediamente, per un cane di 20 kg, la dose letale di cioccolato è di 2,8 kg, se al latte, e 400 grammi, se fondente. In caso di assunzione di dosi minori, il cane non rischia di morire, ma riporta comunque i sintomi sopra elencati, il che significa una grande sofferenza per il vostro amico Fido. Cosa fare se scoprite che il vostro cane ha mangiato cioccolata? Ovviamente la prima cosa da fare è chiamare il veterinario e poi indurre il vomito in Fido, ad esempio con acqua e sale. La cioccolata è pericolosa anche per i gatti ma poiché non ne sono attratti è meno pericolosa.

Prevenire è meglio che curare”. Dunque per non cacciarsi nei guai, è meglio tenere fuori dalla portata dei cani le scorte di uova di Pasqua, coniglietti e altre forme di cioccolata che in questo periodo vengono vendute. Se a casa vostra si usa fare una caccia al tesoro nascondendo le uova in posti impensabili, sappiate che il vostro cane sarà il primo a fiutarle e a trovarle.

I genitori dovrebbero dare il buon esempio ed educare i figli a non condividere con i quattro zampe i dolci pasquali. Visto però che è una festa, si può dare loro qualche croccantino in più o più sfizioso perché anche loro prendano parte a queste giornate speciali. E poi tutti a farsi una bella passeggiata per smaltire il tutto.

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