Stipsi acuta: con i microclismi al miele può essere risolta con “dolcezza”

Non esiste una definizione precisa di stipsi (o stitichezza), in quanto la frequenza delle evacuazioni è un parametro soggettivo, variabile, dunque, da persona a persona. In generale, però, si può far riferimento a un rallentamento della progressione del contenuto del colon che si traduce in un ritardo o in un’insufficienza nell’evacuazione. Nel momento in cui questa funzione fisiologica viene espletata con una frequenza minore (una volta a settimana o ogni 10-12 giorni) si parla di stipsi ostinata.
Oltre alla difficoltà di evacuazione, il corredo sintomatologico della stipsi è caratterizzato da digestione lenta, sensazione di ingombro addominale, facile affaticabilità, sino al malessere generale ed alla irritabilità dell’umore.

RIMEDI TRADIZIONALI

Per prevenire e risolvere questa serie di disturbi è importante, laddove possibile, agire sulle cause. Dato che nella maggior parte dei casi la stipsi è dovuta a uno stile di vita scorretto, occorre intervenire correggendo eventuali errori alimentari, combattendo la sedentarietà e regolarizzando le proprie abitudini. Spesso  basta bere una maggior quantità di liquidi e incrementare il contenuto di fibre della dieta.

Se, tuttavia, ciò non si rivelasse sufficiente a regolarizzare l’intestino, si ricorre alla terapia farmacologica. Tra le tipologie di farmaci ad azione lassativa si distinguono lassativi osmotici, che, sfruttando un meccanismo di tipo osmotico, sono in grado di trattenere acqua a livello intestinale; lassativi di volume, che, aumentando il volume delle feci, favoriscono la motilità intestinale; infine lassativi in grado di aumentare l’attività del sistema parasimpatico a livello dell’apparato digerente, non privi, però, di effetti collaterali di tipo gastro-intestinale.

MICROCLISMI AL MIELE

Vi è un’ulteriore categoria di sostanze che possiamo impiegare per liberare l’intestino, soprattutto nelle situazioni critiche, di stipsi acuta, quando ci si sente bloccati ed i dolori diventano rilevanti, ovvero quella degli emollienti o lubrificanti, per lo più assunti sotto forma di clismi.

Di recente formulazione sono dei microclismi a base di miele disciolto in una soluzione idroglicerica che con un’azione evacuante inducono uno stimolo non aggressivo di attivazione della defecazione, nel rispetto della fisiologia dell’organismo. Inoltre, le proprietà muco-simili e la viscosità della formulazione consentono un’azione protettiva della mucosa rettale, che, a seguito dello sfregamento con feci secche e dure, va facilmente incontro a irritazioni e in alcuni casi alla comparsa o peggioramento, se già sono presenti, di ragadi ed emorroidi.

Questi microclismi si rivelano un rimedio adatto anche ai lattanti per la loro azione locale che permette il trattamento della stipsi in questa delicata fascia di età, e alle donne in gravidanza senza quegli effetti fastidiosi, quali crampi, irritazioni o dolori, tipici di altri sistemi con effetto e indicazioni analoghi.

Give a Comment

Ad Blocker Rilevato!

Il sito è gratuito grazie agli advertising e alla poca pubblicità che trovate automaticamente nelle pagine. Ti chiediamo per permetterci di dare sempre un miglior servizio di disabilitarlo ed inserirci nella lista dei siti consentiti.

Refresh