Cosa succede al nostro organismo se beviamo poca acqua?

Tutti sappiamo quanto sia importante per la nostra salute bere molta acqua ogni giorno, e non soltanto in estate quando il corpo sudando perde una maggiore quantità di liquidi ma anche in inverno: bere è fondamentale per mantenere alti i livelli di idratazione.

Circa il 70% del corpo umano è composto da acqua: questo liquido vitale svolge un ruolo importante nelle funzioni metaboliche e cataboliche dell’organismo, oltre ad essere fondamentale per la salute della pelle, dei capelli e delle unghie. Noi perdiamo acqua in ogni momento della giornata attraverso il sudore, l’urina, la respirazione e persino attraverso le feci. Per questo motivo, c’è sempre bisogno di bere acqua, ma bisogna considerare che ogni persona è diversa e che non tutte richiedono la stessa quantità di liquidi per essere perfettamente idratate; questo dipende dallo stile di vita, dal clima e dall’attività fisica che ognuno di noi realizza. Ciò nonostante, la quantità da bere ogni giorno si aggira intorno agli 8/9 bicchieri (circa 2 litri), suddivisi tra mattino a digiuno (2 bicchieri), 3/4 durante la mattinata e 3 nel pomeriggio.

È importante tenere a mente che la quantità di liquidi necessaria per una corretta idratazione può essere ottenuta anche tramite il consumo di frutta e verdura.

La maggior parte delle persone purtroppo non beve acqua a sufficienza e la salute ne soffre.

Vediamo quali sono i problemi più comuni ed i segnali che il nostro corpo ci invia se non si assume acqua in quantità sufficiente.

Calcoli renali: secondo differenti studi scientifici bere poca a acqua aumenta il rischio di sviluppare calcoli renali, infezioni alle vie urinarie e al colon. Una buona idratazione può prevenire addirittura gli attacchi di cuore.

Cattivo funzionamento dell’organismo: il metabolismo di una persona possa essere significativamente influenzato dalla quantità di acqua assunta ogni giorno. Una sufficiente idratazione accelera il metabolismo e ci permette di perdere i chili in eccesso in maniera più semplice ed efficace.

Cervello è più lento: nel 2011 i ricercatori dell’Istituto di Psichiatria del King College di Londra hanno scoperto, attraverso una serie di esperimenti condotti sugli adolescenti, che il cervello di un corpo disidratato fa più fatica a “lavorare”. Senza acqua il cervello rallenta la sua attività e impieghiamo più tempo a risolvere problemi logici.

Fatica: la carenza di acqua si ripercuote anche sull’ossigenazione delle cellule del corpo, il che scatena episodi di forte fatica cronica. E’ inutile aumentare il numero dei caffè durante la giornata, meglio bere un bicchiere di acqua tiepida e poi procedere sempre con una buona idratazione.

Rughe premature: l’invecchiamento si deve anche alla perdita dell’acqua presente nel nostro organismo.

Perdendo l’idratazione, la nostra pelle è più propensa a presentare rughe. Per questo motivo, le persone con la pelle secca sono solite riportare rughe d’espressione premature. Bere acqua è, pertanto, un rimedio antinvecchiamento molto più efficace della maggior parte delle creme per il viso, poiché l’idratazione più importante è quella che si ottiene all’interno.

Occhiaie: chi ha spesso le occhiaie sa che sono davvero difficili da eliminare e di solito le copre in modo che non siano tanto evidenti. Ciò nonostante, queste macchie scure che compaiono sotto gli occhi possono indicare alcune carenze, tra queste, la disidratazione.  Se beviamo acqua a sufficienza e continuiamo ad avere le occhiaie, dovremmo consultare il medico che ci indicherà una dieta disintossicante.

Infezioni urinarie e stitichezza: sono dovute al fatto che, senza acqua, le tossine non possono essere facilmente eliminate dal corpo. Bisogna stare attenti al colore ed all’odore dell’urina. Quando il corpo non è idratato come dovrebbe, i reni hanno difficoltà nell’espellere le tossine e l’urina presenta un cambiamento drastico del colore ed odore.Se è troppo scura o torbida, dovete consultare un medico per scartare la possibilità di disidratazione cronica o di una malattia ai reni.

Mal di testa continuo: Il mal di testa continuo può essere il risultato dello squilibrio dei liquidi nell’organismo. L’acqua è fondamentale per mantenere il corretto flusso sanguigno e il giusto equilibrio nelle reazioni infiammatorie dell’organismo.

Bocca secca: avere la bocca secca è molto comune quando il corpo non ha liquidi sufficienti per la giusta produzione di saliva. Il rischio principale di questo problema è che il pH della bocca viene alterato e, in questo modo, aumenta il rischio di soffrire di infezioni della bocca e della gola.

Crampi muscolari e torcicollo: l’insufficienza d’acqua non è causa solo della disidratazione, ma anche di uno squilibrio nei livelli di elettroliti presenti nell’organismo. Ciò significa che il potassio, il calcio e il magnesio si riducono, il che è causa di crampi muscolari e dolore, soprattutto al collo.

Sovrappeso: lacqua è anche una parte importante per la perdita di peso perché può dare la sensazione di sazietà e aiuta il corpo a metabolizzare il grasso accumulato. La mancanza di idratazione può essere una delle cause della fame eccessiva o della continua voglia di spizzicare. L’acqua elimina lo stimolo dell’appetito in maniera naturale e aiuta il corpo a metabolizzare il grasso accumulato. Ecco perché: se non si assume una quantità di acqua sufficiente, i reni non funzionano in maniera corretta. E quando i reni non lavorano bene, una parte della loro funzione viene eseguita dal fegato. Una delle principali funzioni del fegato è quella di metabolizzare parte del grasso immagazzinato e trasformarlo in energia utilizzabile dal nostro corpo. Ma se il fegato è impegnato nell’assolvere alle funzioni dei reni, esso non può espletare le sue specifiche funzioni a pieno regime. Di conseguenza il fegato metabolizza meno grassi (brucia meno grassi) e il grasso si accumula nel corpo, impedendo la perdita di peso. Bere la giusta quantità di acqua è la soluzione migliore per evitare la ritenzione idrica. Quando l’acqua è insufficiente, il nostro corpo reagisce automaticamente per non disidratarsi e comincia a trattenere ogni singola goccia. L’acqua si accumula allora negli spazi extracellulari (al di fuori delle cellule) e questo si evidenzia con il gonfiore delle estremità: piedi, gambe e mani. E i diuretici, a cui molti ricorrono, offrono soltanto una buona soluzione temporanea: fanno in modo che l’acqua, che ristagna negli spazi extracellulari, venga smaltita assieme ad alcune sostanze nutritive essenziali. Il corpo reagisce al trattamento ma, alla prima occasione, sostituisce nuovamente l’acqua già persa. In tal modo si ripresenterà nuovamente la condizione di ritenzione idrica.

Le persone in sovrappeso hanno bisogno di una quantità di acqua maggiore rispetto a chi mantiene il proprio peso forma. Le persone più grasse hanno un carico metabolico maggiore. Noi sappiamo che l’acqua è la chiave per il metabolismo del grasso, ne consegue che chi ha un peso maggiore necessita di una maggiore quantità di acqua.

L’acqua aiuta a mantenere un tono muscolare adeguato, permette ai muscoli di contrarsi e inoltre previene la disidratazione. L’acqua aiuta a prevenire il rilassamento della pelle che di solito avviene in seguito alla perdita di peso: contribuisce al restringimento delle cellule e rassoda la pelle rendendola pulita, sana e resistente.

 

 

 

 

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