Freddo polare: i rimedi per riscaldarsi

In questi giorni si registrano le temperature più basse degli ultimi anni, il grande freddo dalla Russia è arrivato anche in Italia. In molti si sono già accorti del brusco calo delle temperature, in particolare i cittadini dell’Italia centro-meridionale, dove la neve ha già fatto la comparsa in moltissimi centri abitati.

Contro questa straordinaria ondata di freddo è opportuno ricorrere a tutti gli stratagemmi possibili pur di evitare mal di gola, raffreddore e altri tipici malanni di stagione. Vediamo quali sono le pratiche migliori, consigliate dal Ministero della Salute, per resistere al grande gelo siberiano cercando di non ammalarsi affatto.

L’alimentazione ricopre un ruolo importantissimo, che non deve essere sottovalutato. Innanzitutto evitare di assumere alcolici e super alcolici: si rischia un’eccessiva dispersione di calore potenzialmente seguita da episodi di ipotermia. Meglio privilegiare pasti caldi come minestre e brodi vegetali, solitamente composti di alimenti ricchi di vitamine (vitamina E su tutte), sali minerali e beta carotene.

Particolarmente indicati sono carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori e peperoni per quanto riguarda il beta carotene; mandorle, nocciole e olio extravergine d’oliva per la vitamina E. Altri alimenti consigliati sono: la pasta con i legumi o la pasta con le verdure, che forniscono energia e fibre, ed il brodo caldo perché apporta liquidi e proteine digeribili.

Tisane, te’ e altre bevande calde come il latte col miele possono essere un toccasana per riportare la temperatura corporea a livelli più “desiderabili”, oltre a rappresentare un utile aiuto contro principi di raffreddamento e mal di gola.

Molta attenzione va prestata anche all’abbigliamento. Indossare sempre sciarpa, guanti e cappello e proteggere labbra e mani con creme idratanti. Quando si rientra a casa evitare di mettere mani e piedi a contatto con fonti di calore evitando così sbalzi di temperatura. Si consiglia un impacco caldo o un massaggio.

Curate l’umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un’aria troppo secca possono costituire un’insidia per la salute, specie per le persone con malattie respiratorie e asma.

Meglio evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolate porte e finestre. Le temperature consigliate per la programmazione del riscaldamento vanno dai 19 ai 22 gradi, con un’umidità relativa del 40-50%. Ridurre gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante.

Se bisogna uscire, meglio evitare le prime ore del mattino e quelle serali. Le persone molto anziane o sofferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie devono evitare di esporsi a temperature molto rigide e coprirsi molto bene per stare all’aperto. Si consiglia di prestare attenzione alla temperatura corporea di bambini molto piccoli e anziani non autosufficienti.

Tenere presente che al di sopra dei 1500 metri il tempo può cambiare in brevissimo tempo con forti sbalzi di temperatura.

Se si viaggia in automobile non dimenticare di portare coperte e bevande calde. informarsi delle condizioni meteo e della viabilità prima di intraprendere il viaggio e assicurarsi che la vettura sia in perfette condizioni; ricordarsi di portare le catene a bordo. Passando da un ambiente freddo ad uno caldo prestare attenzione: meglio non spogliarsi per evitare di sudare e di raffreddarsi quando si uscirà di nuovo.

Assumere pasti e bevande calde. Bere almeno due litri di liquidi al giorno. Evitare gli alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo. Si consigliano spremute di arancia.

Ricordatevi che le donne soffrono il freddo più degli uomini. Questo è dovuto al metabolismo in quanto quello maschile è più veloce dl 30 % circa per cui genera più calore. In più hanno un ruolo anche gli ormoni: gli estrogeni regolano i vasi sanguigni periferici accelerando la vasocostrizione. Per questo nelle donne la sensazione di freddo viene percepita prima, ci mettono più tempo a riscaldarsi ed hanno sempre mani e piedi più freddi rispetto agli uomini.

Un ultimo consiglio per chi volesse aiutare l’ambiente anche in questi gelidi giorni di inizio anno: uno o due gradi in meno in casa per noi possono essere davvero irrisori indossando un caldo maglione in più, mentre per l’ambiente quel risparmio energetico e di CO2 potrà davvero rappresentare un aiuto prezioso.

 

 

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