Come proteggere cani e gatti dal freddo

foto-animali-e-freddoL’inverno è arrivato con freddo vento e pioggia e temperature sotto lo zero ed anche i nostri amici a quattro zampe cercano a tutti i costi di proteggersi dal freddo.

Sebbene siano ancora molte le persone che rimangono fedeli all’idea del cane e del gatto come animale naturalmente protetto dal freddo, grazie alla pelliccia e alla predisposizione genetica per la vita all’aperto, in realtà non sempre è così. Oggi è impensabile paragonare gli animali che vivono insieme a noi a quelli di decine di anni fa. I nostri amici a quattro zampe, che nel corso degli anni si sono adattati alla vita in casa liberandosi della folta pelliccia tipica di molti anni fa, con le basse temperature invernali devono essere protetti. Occorre prestare molta attenzione agli sbalzi di temperatura, tipici degli animali che vivono in casa, ma escono per i bisognini o per gironzolare liberi.

La questione si complica ancora di più nei cuccioli, negli animali anziani, malati, deboli, ma anche in tutte le razze di cani e gatti che non sono naturalmente provviste di un’adeguata pelliccia.

Se non tutti abbiamo la possibilità di tenerli in casa possiamo optare per il garage oppure per un posto ben protetto e coibentato all’esterno, qualora l’animale sia abituato a stare in giardino. Prima di tenere l’animale nel garage, ricordarsi di mettere al sicuro l’antigelo per la macchina: può essere fatale per gli animali domestici, anche in piccole quantità. Parimenti non versare mai l’antigelo a terra o sopra un tombino: qualche cane o gatto potrebbe leccarlo. Nel caso in cui il vostro animale ne ingerisse, va portato urgentemente dal veterinario, possibilmente con la confezione del prodotto. Controllare sempre che l’automobile abbia il sistema idraulico in condizioni perfette:  il liquido del radiatore, contenente glicole propilenico , è di sapore dolciastro e viene leccato con golosità dai gatti.

Per quanto riguarda la cuccia, in commercio si trovano facilmente delle comode cucce coibentate, realizzate con materiali che isolano dalla pioggia e dal freddo, con le giuste dimensioni per ospitare l’animale (se sono troppo grandi il calore si disperde). Se invece vivono in casa, una cesta con una coperta vanno benissimo. Meglio evitare stufette e cuscini termici, perché gli animali possono rosicchiare i fili elettrici rischiando di venire folgorati oppure possono ustionarsi per contatto.

Bisogna poi prestare molta cura all’alimentazione perché con l’abbassarsi delle temperature anche loro, come noi, bruciano più calorie. Valutate col vostro veterinario come modificare l’alimentazione evitando il fai-da-te per scongiurare rischi di intolleranze o patologie intestinali, specie in cani e gatti che soffrono già di particolari malattie. In particolare per i gatti che vivono all’aperto una dieta ricca di nutrienti, grassi e proteine, dall’elevato profilo qualitativo, consente loro di non perdere peso utilizzando le riserve corporee come “carburante” per scaldarsi.

E’ importante spazzolare ogni giorno il cane ed il gatto per rimuovere il pelo morto, favorire la muta e la crescita del pelo invernale e fare attenzione alla ciotola dell’acqua: deve essere al riparo in quanto potrebbe ghiacciarsi. Attenzione poi che l’acqua fredda può scatenare patologie gastrointestinali.

Non lasciare il cane o il gatto in auto quando fa molto freddo: non rischia il colpo di calore, ma di sicuro l’ipotermia e il congelamento sì.

Se fa molto freddo, prima di portare il cane a passeggio in è bene proteggere i polpastrelli con gli appositi prodotti e fargli indossare il cappottino (l’ideale sarebbe un cappottino in panno interno e impermeabile esterno, specie per le razze che hanno meno capacità di adattarsi al freddo). Bisogna poi optare per passeggiate più brevi e nelle ore più calde della giornata.

Infine non dimenticare mai che ci sono anche cani e gatti randagi che cercano, dove possibile, riparo e calore, per questo, nelle zone poco trafficate, è consigliabile controllare che nessun animale stia schiacciando un pisolino proprio sotto la vostra auto prima di metterla in moto.

 

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