fbpx

Insalata in busta? No, perchè?

insalata

Facciamo chiarezza sullo studio dell’Università di Leicester in Inghilterra che ha svelato come l’insalata nelle confezioni di plastica sia pericolosa per la possibilità di sviluppo di patogeni come la Salmonella.

Sono sicuro che qualche volta ti sarà capitato di mangiare in un bar o piccoli locali dove utilizzano prodotti confezionati come l’insalata già lavata per velocizzare le operazioni di allestimento; se avete avuto in seguito qualche disturbo gastro enterico siete sicuri che non sia stato proprio per la fretta che non per l’insalata in busta?

Il problema sorge più a livello casalingo, infatti difficilmente si riesce a meno di avere una famiglia numerosa a consumare l’intero contenuto nel sacchetto in giornata. A questo punto cosa facciamo? Richiudiamo la busta per la prossima volta che magari è tra due giorni…

La cosa che è importante sapere è che una volta aperta la confezione con l’entrata dell’aria il deterioramento dell’insalata subisce una drastica accellerazione ed anche se è conservata correttamente in frigo germi come la succitata Salmonella hanno comunque vita facile per andare a disturbare il nostro intestino. Per questo sarebbe importante consumare il contenuto nel giorno stesso.

I batteri si riproducono naturalmente indipendentemente che noi abbiamo già aperto o no, per cui eccovi alcune regole per scegliere e gestire al meglio le vostre “insalate veloci”:

  • data di scadenza: non scegliete di fretta, cercate nel banco frigo quelle con le scadenze più lontane, sono indice di maggior freschezza.
  • insalta già tagliata o a foglia intera: obbligatoriamente foglia intera, poichè se tagliata sarà maggiore la superficie di esposizione ai batteri, all’aria e deterioreranno più in fretta.
  • risciacquo: è buona abitudine dare ancora una passata sotto l’acqua alle foglie, se non altro per rinvigorirle.
  • Non prendere confezioni giganti per risparmiare qualche centesimo, prendete solo quello che pensate di consumare in giornata, al più nelle 24 ore.

Rimane da sè che recandovi dal fruttivendolo o nel reparto verdura del supermercato potrete selezionare da voi i prodotti migliori anche se dovete perderci poi qualche minuto a lavarli a casa, cosa che invece viene a mancare nelle buste preconfezionate.

Leave a Reply

gtag('config', 'G-HH9LQTEQRM');