Excursus tra i principali rimedi naturali per il diabete (parte I)

vignetta diabeteNel corso della pubblicazione dei vari articoli su salute e benessere si è fatto riferimento ad alcuni rimedi naturali che vale la pena citare insieme in questa occasione per il loro comune ruolo benefico nei casi di diabete ed iperglicemia, ovvero fieno greco, ginseng e gelso bianco. Ciascuno di essi rappresenta uno dei tre principali meccanismi di azione con cui si può intervenire. Questi prevedono agenti ipoglicemizzanti, insulino-sensibilizzatori e inibitori dell’assorbimento di carboidrati.
Il diabete è una malattia cronica, caratterizzata da livelli di glucosio ematico più elevati rispetto alla norma (iperglicemia). Può svilupparsi in seguito ad un’alterazione nella produzione di insulina (diabete di tipo 1) o ad un’alterazione nella sensibilità dei tessuti alla stessa (diabete di tipo 2). L’insulina determina, infatti, l’ingresso del glucosio nelle cellule e il suo utilizzo come fonte energetica. Quando questo processo è compromesso, il glucosio si accumula nel torrente circolatorio e nel lungo termine può creare una serie di complicanze a cuore, vasi, nervi periferici, reni e agli occhi.

TRATTAMENTI CONVENZIONALI E RIMEDI NATURALI PER IL DIABETE

Il trattamento del diabete si basa su due principi fondamentali: lo stile di vita (dieta e attività fisica) e la terapia farmacologica con insulina o farmaci ipoglicemizzanti (orali o iniettivi).

Alcune indagini conoscitive mostrano che circa il 60% dei soggetti con diabete si rivolge anche a forme di terapia alternativa. In alcune popolazioni, come ad esempio i nativi americani, il ricorso a rimedi naturali e alimenti tradizionali per il trattamento del diabete è molto diffuso. Gran parte di tali rimedi agisce sulla concentrazione ematica del glucosio mediante diversi meccanismi, alcuni dei quali sovrapponibili ai farmaci per il diabete.

Agenti ipoglicemizzanti (fieno greco e melone amaro)

Fieno grecoSi tratta principalmente di sostanze in grado di stimolare la produzione di insulina, come il caso del fieno greco (Trigonella foenum-graecum). I risultati di una ricerca hanno dimostrato che l’assunzione all’interno di un pasto di 15 grammi di polvere di semi di fieno greco è in grado di ridurre i livelli di glucosio post prandiale rispetto al controllo. Tale effetto potrebbe essere spiegato, in parte, dall’azione di lassativo di massa esercitato dal fieno greco, tale da ridurre l’assorbimento di carboidrati nell’intestino, e, in parte, dalla presenza di 4-isoleucina, un aminoacido in grado di aumentare il rilascio di insulina in risposta ai livelli di glucosio (1). Accanto a questa categoria di sostanze ve ne sono altre che, invece, esercitano la loro azione ipoglicemizzante attraverso un effetto insulino-simile, come il melone amaro (Momordica charantia), il cui frutto contiene un polipeptide noto, appunto, come “p-insulina” o “insulina vegetale”.

  1. Gupta A, Gupta R, Lal B. Effect of Trigonella foenum-graecum (fenugreek) seeds on glycaemic control and insulin resistance in type 2 diabetes mellitus: a double blind placebo controlled study. J Assoc Physicians India 2001; 49:1057-61.

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