Scottature solari nei bambini

Dopo una prolungata esposizione al sole, se la crema protettiva non è applicata correttamente, è possibile che il bambino si scotti. Anche perché i bambini hanno una pelle più delicata e dotata di minori protezioni rispetto agli adulti.
Le scottature sono comunque da evitare sia per gli effetti immediati che per quelli futuri.
Quindi è importante stare al sole solo al mattino presto o verso sera evitando le ore più calde, specialmente se i bambini sono piccoli, applicare sempre la crema solare ogni due ore circa e proteggere la testa e gli occhi.
Se però il bimbo si scotta?
La scottatura si palesa dopo circa due ore dall’esposizione al sole e può essere di diversa gravità.
Si parla di ustione di primo grado se la parte interessata è arrossata e dolente, l’ustione si risolve in genere dopo 5-7 giorni senza lasciare cicatrici. Non è necessario l’intervento del medico a meno che non sia molto estesa o che non migliori dopo due o tre giorni.
Si ha invece un’ustione di secondo grado quando oltre all’arrossamento compaiono bolle piene di liquido trasparente, in tal caso non si devono rompere le bolle per evitare infezioni e la guarigione avviene in una decina di giorni non lasciando cicatrici a meno che non sia molto estesa. Meglio consultare il medico se il bimbo è piccolo.
L’ustione di terzo grado è più grave e più profonda, si formano crosticine nerastre in corrispondenza delle quali la pelle è insensibile. In questi casi meglio consultare il medico.
In tutti i casi è importante bagnare la zona con acqua fredda per lenire il dolore e bloccare il processo di distruzione della cute.
Utilizzare in seguito una crema dopo sole molto idratante, da applicare spesso.
Se ci sono le bolle è utile una crema specifica che contenga possibilmente un po’ di antibiotico per evitare le infezioni. E’ possibile venga prescritta anche una crema cortisonica per lenire il dolore e contrastare l’infiammazione.
Si deve far bere il bambino affinchè non si disidrati e consultare il medico se si ha rialzo della temperatura corporea e il bambino si sente spossato o se compaiono nausea, vomito e capogiro.
Bisogna evitare di applicare ghiaccio sulla scottatura perché potrebbe peggiorare la lesione.
Nei giorni successivi è importante non esporre al sole il bambino.

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