Aggiornamento Linee Guida sul carcinoma della mammella.

linee-guidaCosa sono le Linee Guida? La definizione formulata dall’Institute of Medicine nel 1992 che le definisce come “raccomandazioni sviluppate in modo sistematico per assistere medici e pazienti nelle decisioni sulla gestione appropriata di specifiche condizioni cliniche”. Ricordiamo che il termine linea guida è spesso usato in modo impreciso e scambiato con altri quale, protocollo, standard, procedura e percorso diagnostico terapeutico

È aperta fino al 24 giugno la consultazione lanciata dal National Institute for Health and Care Excellence per l’aggiornamento delle Linee Guida sul carcinoma mammario precoce e localmente avanzato, destinate ai medici e agli operatori sanitari coinvolti nella cura delle persone con questa patologia, oltre che ai pazienti e a chi si prende cura di loro. Le Linee Guida riguarderanno pazienti adulti con adenocarcinoma del seno invasivo e da poco diagnosticato di qualsiasi dimensione (T1-T4), con o senza la diffusione ai linfonodi locoregionali (N0-N3) e senza metastasi a distanza (M0), pazienti adulti con carcinoma duttale in situ di recente diagnosi (DCIS) e quelli con malattia di Paget della mammella.

Il carcinoma della mammella è il tumore più comune nel Regno Unito, con 54.000 nuovi casi di malattia invasiva e circa 7.000 nuovi casi di malattia pre-invasiva (in situ) diagnosticati ogni anno. La stragrande maggioranza dei casi si verifica nelle donne, ma si registrano circa 300 diagnosi agli uomini all’anno nel Regno Unito.

La maggior parte dei tumori al seno viene diagnosticata in una fase iniziale ed è quindi potenzialmente curabile con i trattamenti moderni. I tassi di sopravvivenza sono migliorati negli ultimi decenni, con quasi il 90% delle donne con diagnosi di cancro al seno sopravvissuto alla malattia a 5 o più anni dalla diagnosi. La sopravvivenza è comunque legata allo stadio al momento diagnosi: solo il 15% delle donne con diagnosi di malattia in stadio IV è vivo dopo 5 anni. Il cancro al seno rimane la principale causa di morte nelle donne di età compresa tra 35 e i 49 anni ed è secondo solo al tumore del polmone come principale causa di morte per cancro nelle donne.Tumore-al-seno-uno-studio-indica-17-sostanze-potenzialmente-dannose

Il rischio di carcinoma mammario aumenta con l’aumentare dell’età e alcuni tipi di cancro al seno sono legati agli stili di vita. Obesità, assunzione di alcol, terapia ormonale sostitutiva sono fattori di rischio, mentre attività fisica e allattamento al seno possono proteggere contro il cancro al seno. Circa il 5% dei casi è dovuto a mutazioni genetiche ereditarie.

Le aree interessate per l’aggiornamento delle Linee Guida saranno: chirurgia al seno, gestione del cavo ascellare positivo, pianificazione della terapia adiuvante sistemica, terapia endocrina, chemioterapia adiuvante, terapia biologica adiuvante, bifosfonati adiuvanti, radioterapia al seno, radioterapia post mastectomia, trattamento neoadiuvante del carcinoma mammario precoce e localmente avanzato, stili di vita. Anche gli aspetti economici verranno presi in considerazione nella formulazione delle raccomandazioni. I principali outcome considerati saranno: sopravvivenza globale, sopravvivenza libera da malattia, morbilità legata alla malattia, morbilità legata al trattamento, mortalità associata al trattamento, qualità della vita legata alla salute, misurazioni degli outcome riferite dai pazienti.

La pubblicazione delle Linee Guida aggiornate è prevista per l’estate del 2018.

Fonte: www.aifa.it

Protezione Copyright Attivata!