Vite rossa e circolazione venosa

https://data.abuledu.org/URI/52784da1Il termine “vite rossa” sta ad indicare la peculiarità che la pianta presenta, in modo più o meno marcato a seconda del cultivar (Alicante, Gamay…), per cui le foglie alla fine del loro ciclo vitale perdono la normale colorazione verde, acquisendo una colorazione rossa tipica, prima di staccarsi e cadere.
Le proprietà benefiche degli estratti di vite rossa (Vitis vinifera L.) sono dovute alla presenza di diverse sostanze, ricavate dalle foglie, che offrono ai vasi sanguigni un’efficace protezione. Ciò rende l’estratto di vite rossa un ottimo rimedio nel trattamento dei disturbi correlati a fragilità capillare e insufficienza venosa, e dei disturbi emorroidali. Si tratta di antocianosidi accompagnati da composti fenolici di vario tipo (glucosidi di flavonoli, tannini idrolizzabili, proantocianidioli, ecc.).

PRINCIPI ATTIVI

Gli antocianosidi esercitano un effetto protettivo sui vasi sanguigni in quanto riducono la permeabilità capillare ed aumentano la resistenza delle pareti vasali. Questa azione è nota anche come “attività vitaminica P”.
I tannini, invece, favoriscono la contrazione delle cellule muscolari dei vasi, facilitando il ritorno verso il cuore del sangue accumulato nelle membra inferiori.
La presenza di proantocianidioli nelle foglie di vite rossa, conferisce all’estratto un’azione che contrasta i radicali liberi e promuove la stabilizzazione del collagene presente nelle membrane dei vasi, proteggendo la molecola dalle aggressioni enzimatiche.

EFFICACIA CLINICA

circolazioneGli effetti benefici della vite rossa in pazienti con insufficienza venosa cronica sono stati valutati con alcuni studi clinici randomizzati. In uno di questi, condotto in doppio cieco, con placebo, su 219 soggetti, è stato dimostrato che un estratto di foglie, alla dose di 360 o 720 mg al giorno per 12 settimane ha ridotto i sintomi dell’insufficienza venosa cronica lieve (stadi I e II della classificazione Widmer); inoltre si è osservata una diminuzione della circonferenza delle gambe, dei polpacci e delle caviglie, associata ad una riduzione dei sintomi soggettivi della patologia (stanchezza, pesantezza, dolore, formicolio e sensazioni di tensione alle gambe). (1) Tali risultati sono stati confermati da altri studi, tra cui uno osservazionale effettuato su 65 pazienti, nel quale è stato dimostrato come un trattamento con  360 mg di estratto al giorno per sei settimane migliorasse i sintomi soggettivi associati all’insufficienza venosa cronica (stadi I e II della classificazione Widmer). (2)

CONCLUSIONI

I due sopracitati e molti altri studi clinici, effettuati per valutare l’effetto protettivo venoso dell’estratto di foglie di vite rossa, convengono nell’affermarne il contributo al mantenimento del normale flusso sanguigno venoso.

  1. Kiesewetter e coll. (2000) Arzneimittelforschung 50: 109-117
  2. Schaefer e coll. (2003) Arzneimittelforschung 53: 243-246
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