Le vaccinazioni del cane : quali sono e quando farle

foto cane vaccinatoQuando decidiamo di tenere in casa un cane è necessario prendersi cura di lui, non soltanto dandogli da mangiare o giocando con lui, ma soprattutto prendendosi cura della salute.

E necessario quindi non aspettare che venga colpito da qualche virus prima di portarlo dal veterinario, ma iniziare a somministrare i vaccini necessari fin dai primi mesi di vita.

Ogni cane va vaccinato fin dalla più tenera età. I primi vaccini vanno fatti dopo i primi 60 giorni di vita, ovvero dopo lo svezzamento, dato che la mamma del cucciolo riesce a trasmettere i primi anticorpi attraverso il latte.

Le vaccinazioni permettono al cane di mantenere uno stato di salute migliore, evitando alcune malattie che potrebbero rivelarsi anche mortali per i cuccioli più deboli. Il vaccino non è altro che un farmaco indotto attraverso una iniezione che serve a promuovere degli anticorpi specifici per una malattia infettiva o batterica. Il vaccino è obbligatorio per alcune malattie e per chi viaggia all’estero con il proprio compagno a quattro zampe è obbligatorio avere un libretto sanitario del cane sempre aggiornato.

E’ necessario rivolgersi sempre al proprio veterinario prima di iniziare qualsiasi vaccinazone

Perché vaccinare il cane?

Il principio su cui si basa la vaccinazione è la stimolazione delle difese dell’organismo verso alcune malattie specifiche. La difesa immunitaria è sostenuta da numerose cellule e molecole, come gli anticorpi. I cuccioli sono protetti contro molte malattie infettive grazie agli anticorpi contenuti in quella parte di latte materno che ricevono nelle prime ore di vita, il colostro. La protezione di origine materna dura meno di tre mesi. Per questo, i programmi vaccinali iniziano attorno ai due mesi d’età con la prima vaccinazione e sono completi dal terzo mese, quando gli anticorpi materni diminuiscono.

Perché è necessario ripetere le vaccinazioni?

Molte persone credono che, vaccinando il cane da cucciolo, l’immunità ricevuta lo possa proteggere per tutta la vita. Purtroppo non è così. Per mantenere la protezione sono necessari i richiami vaccinali. Il richiamo stimola le difese immunitarie affinché la protezione sia attiva per un ulteriore periodo. In assenza di questi regolari richiami, il sistema immunitario del cane può non essere in grado di proteggerlo da malattie gravi, spesso fatali.

I vaccini sono obbligatori?

Alcuni tipi di vaccini, sì sono obbligatori per legge, questo sia per tutelare l’animale vaccinato sia per evitare il diffondersi di epidemie. Esistono vari tipi di vaccini: se contrastano una sola malattia sono detti monovalenti, se invece sono in grado di prevenirne di più sono detti polivalenti.

Alcuni vaccini sono obbligatori per legge, mentre altri sono facoltativi, oppure sono obbligatori solo in determinati casi.

Vediamo quali sono i vaccini obbligatori:

  1. Contro la parvovirosi, Sono sempre necessari i richiami, a distanza di un tempo variabile a seconda dei casi. Il primo vaccino deve essere fatto dopo i primi due mesi di vita e poi dopo il terzo mese. Per alcune case farmaceutiche è necessario un richiamo dopo quattro mesi e mezzo. Il vaccino deve essere ripetuto ogni anno e ne esistono di due tipi: uno a virus spento ed uno attivo. Quest’ultimo deve essere praticato quando il cane ha già compiuto 5 settimane altrimenti potrebbe comportare gravi rischi alla salute.
  2. Contro il cimurro , anche in questo caso sono necessari i richiami. Si tratta di una malattia molto grave che può portare anche alla morte dell’animale. Il piano di vaccinazioni è simile a quello contro la parvovirosi con richiami.
  3. Contro la leptospirosi ,  da ripetersi ogni sei mesi e sconsigliato ai cuccioli di età inferiore ai due mesi, perché potrebbe provocare reazioni allergiche. E’ l’unica malattia che può essere trasmessa anche all’uomo; un motivo in più per vaccinare il nostro amico peloso. Esso non può essere praticato quando il cane ha meno di due mesi per reazioni allergiche possibili. Il vaccino è ripetuto ogni sei mesi e sta alla decisione del veterinario se praticare una dose intera oppure mezza dose a seconda del peso del cane.
  4. Contro la tracheobronchite infettiva  . Essa può essere causata da vari virus e batteri. Contro il Cav2 (adenovirus tipo 2) di solito si usa un solo vaccino per questo, per il cimurro ed il parvovirus, mentre per gli altri virus esistono vaccini appositi.
  5. Contro la epatite infettiva . Si tratta di una malattia molto pericolosa che se non presa tempestivamente può essere mortale. Per questo si consiglia di vaccinare il cena con le stesse modalità del vaccino contro il cimurro ed il parvovirus.

Quali vaccini sono invece facoltativi?

Ci sono alcuni vaccini che, pur non essendo obbligatori nella generalità dei casi, vengono consigliati in specifiche situazioni. Essi sono:

  1. Contro la rabbia che è obbligatorio nel caso si porti il cane all’estero o in alcune regioni italiane. Inoltre non può essere vaccinato il cucciolo fino a tre mesi perché pericoloso. Ricorda che questo vaccino è obbligatorio nel caso di partecipazione a concorsi . E’ una malattia mortale sia per il cane sia per l’uomo; per chi deve vaccinare il proprio cane contro la rabbia per recarsi all’estero, invece, deve sapere che la vaccinazione deve esser fatta almeno 20 giorni prima rispetto alla data di partenza. L’ASL dovrà rilasciare un passaporto sanitario dove saranno annotati tutti i  dati del cane. Si consiglia di rivolgersi al proprio Veterinario per ogni aggiornamento relativo agli obblighi vaccinali per la rabbia.
  2. Contro la borrelia burgdoferi, è obbligatoria in quelle zone del mondo dove vi è un alto rischio di contagio. Deve essere effettuato dopo le prime 9 settimane di vita, poi dopo 3, 4 mesi e poi ogni anno;
  3. Contro la parainfluenze, e necessita di richiamo annuale;
  4. Contro la bordetella , consigliabile se il cane frequenta luoghi con altri animali, come canili, ecc. Sia questo che il virus della parainfluenza sono responsabili della tosse dei canili;
  5. Contro il coronavirus , in ambienti a rischio;
  6. Contro il virus dell’ herpes soprattutto per le cagne;
  7. Contro la piroplasmosi ma si tratta di un vaccino difficile da reperire.

Le vaccinazioni del cane sono registrate su un apposito libretto, che contiene i dettagli di ciascun vaccino e la data di somministrazione. È firmato dal veterinario dell’animale e costituisce un registro permanente, necessario per dimostrare la storia vaccinale del cane qualora debba essere introdotto in una pensione o debba viaggiare al seguito della propria famiglia adottiva.

Chi deve vaccinare il cane

Il vaccino deve essere praticato solo ed esclusivamente da un veterinario; a parte il fatto che praticare un vaccino da parte di una persona non qualificata costituisce reato, c’è da dire che il vaccino consiste nell’introduzione del corpo dell’animale del virus.

Questo vuol dire che il cane deve essere perfettamente in salute altrimenti c’è il rischio di un effetto collaterale anche grave.

 

Ci sono rischi nel vaccinare il cane?

Ovviamente sì. Tra questi ricordiamo un leggero gonfiore nella parte dove è stata praticata l’iniezione, febbre , shock anafilattico dovuto ad intolleranza verso il vaccino e raramente morte.

Ci teniamo a precisare, però, che queste reazioni non sono comuni e sono sempre inferiori, per numero e gravità, a quello che accadrebbe se il cane contraesse la malattia per cui viene vaccinato.

Quanto durano i vaccini?

Esistono alcuni che durano tutta la vita, altri invece devono essere ripetuti, il cosiddetto richiamo. Questo non dipende tanto dalla malattia per cui ci si vaccina, quanto dalla casa farmaceutica che lo produce. La maggior parte dei vaccini comunque deve essere praticato ogni anno.

Se si adotta un cucciolo o adulto si deve essere bene informati sul piano di vaccini che ha già effettuato e quello ancora da praticare. Tutti devono essere indicati sul libretto delle vaccinazioni, sul quale poi segnerai anche gli altri effettuati.

E’ molto importante anche la sverminazione ; a tal proposito diciamo che sarebbe opportuno effettuarla prima dei vaccini.

 

Fonti :.addestramentocaniblog.it , cani.it

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