Miele rosato, delicato ed efficace rimedio per afte e gengiviti

Honey drip in jar on the tableLa fitoterapia rappresenta una valida alternativa alla medicina di sintesi per contrastare alcune affezioni della bocca. Più in particolare risulta efficace per le patologie delle mucose, come afte, e nelle gengiviti. È questo il caso del miele rosato, una preparazione che si ottiene addizionando infuso di petali di rosa, nello specifico Rosa gallica o centifolia, al miele, generalmente di acacia.

PREPARAZIONE E APPLICAZIONE DEL MIELE ROSATO

  • Petali di rosa gallica 4 p.
  • Miele 20 p.

Una volta preparato un infuso con i petali di rosa, questo viene posto a macerare per 24 ore. A 5 parti di colatura viene aggiunto il miele e si concentra il liquido a bagno maria.
come-curare-le-gengive-sanguinanti_1c50158f8cb5b5783addc45f51e836beIl miele rosato si applica con  delle garze sterili sulle gengive irritate o sulla lesione provocata dall’afta. Tra le caratteristiche di questo prodotto c’è anche quella di essere un ottimo cicatrizzante, quindi in caso di ferita o taglietti può sicuramente essere d’aiuto.

MIELE

Il miele è un prodotto biologico molto complesso, contenente moltissimi zuccheri, ma anche enzimi, vitamine, acidi, oligoelementi, amminoacidi,
ormoni e perfino sostanze con azione battericida, quali inibine e acetilcolina. Sebbene quest’ultima sia caratteristica del miele, ne è stata chiarita la funzione di protezione contro le tossine in studi piuttosto recenti. La presenza di acetilcolina e di inibine potrebbe addirittura conferire al miele ruolo di medicina preventiva, in grado di fornire i fattori naturali per bloccare lo sviluppo maturativo delle spore di lieviti e dei Clostridium, tra cui può essere presente il Botulino, che con grande facilità possono pervenire nell’apparato digerente, non solo attraverso i cibi ma anche dall’ambiente. È, tuttavia, indispensabile che il miele abbia conservato integri i suoi principi attivi (vitamine, enzimi, oligoelementi, biocatalizzatori e sostanze antibiotiche appunto); ciò è possibile solo se il miele è vergine e non è stato alterato subendo trattamenti termici a temperature superiori a 78° C.

INFUSO DI ROSA

Durante il Medioevo le rose divennero importanti, oltre che a scopo ornamentale, anche come piante medicinali e soprattutto per tale ragione erano coltivate nei conventi e nei monasteri. Fu proprio in questo periodo che si iniziò a produrre il miele di rose. I petali della rosa gallica, parte usata attualmente in medicina ed iscritta nella Farmacopea ufficiale, contengono zucchero, materie grasse, un’essenza formata da stearoptene solido e da una miscela di geraniolo, citronellolo, linalolo e nerolo, una sostanza colorata, la cianina, legata ad un sale organico, tannini, acido gallico e quercitannico. L’azione astringente di questi composti, combinata alle proprietà emollienti del miele e al suo contenuto in sostanze antibiotiche, rende il miele rosato un efficace rimedio per le irritazioni gengivali di adulti e bambini, soprattutto al momento dei primi dentini.

come-aiutare-il-bambino-nella-fase-della-dentizione_2dfaad3f9df6670ebf645680b1a15d02CONCLUSIONI

Il miele rosato possiede una lunga tradizione d’uso che lo ha convalidato come rimedio naturale sia per alleviare il dolore che per accelerare la guarigione di afte e gengiviti. È importante, tuttavia, ricordare che la produzione casalinga del miele rosato non ne garantisce la sterilità. Il miele rosato che si trova  in commercio, infatti, è depurato da una tossina che i bambini, sotto l’anno di età, non riescono a metabolizzare e che potrebbe essere concausa di SIDS (morte improvvisa del lattante).

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