Attenzione ad un packaging accattivante: rischio di ingestione accidentale di prodotti chimici

Con la sempre più massiccia presenza sul mercato di prodotti chimici dalle formulazioni attraenti, per colore, texture e profumazione, e dalle confezioni accattivanti, con disegni colorati, riproduzioni di fiori, frutta o simili, che possono ricordare prodotti alimentari, aumenta il potenziale rischio di ingestione accidentale, soprattutto nei bambini, che ne sono particolarmente attratti.

Ingestione - detersivo_lavastoviglieI prodotti in questione sono per lo più cosmetici (gel doccia, shampoo, lozioni per il corpo, saponi, saponi liquidi, ecc.) e prodotti per la pulizia della casa come detersivi, detergenti igienizzanti e candeggianti, per i quali si registrano talvolta casi di avvelenamento accidentale. Un pericolo sottovalutato per i bambini si nasconde, in particolare, nelle pastiglie per lavatrici e lavastoviglie che siamo soliti usare a casa. Queste ricordano nelle forme e nei colori le caramelle e per questo i più piccoli, scambiandole per dolciumi, possono ingoiarle e subire gravi conseguenze per la salute. Lo conferma una ricerca del quotidiano americano Wall Street Journal che riferisce di come nel 2014 ci siano stati 11000 casi di avvelenamento di bambini al di sotto dei sei anni provocato dall’ingestione di pastiglie.

Il rischio potenziale per la salute dovuto all’ingestione di questi prodotti può essere determinato sia dalla tossicità intrinseca associata agli ingredienti in essi contenuti, che dalle caratteristiche proprie del prodotto, come la viscosità, la formazione di schiuma o la capacità di indurre il vomito. Alcune sostanze particolarmente nocive sono alcoli e glicoli come etanolo, isopropanolo e glicol butilico, ed oli essenziali quali l’olio di pino, quello di wintergreen (Gaulteria spp) e la canfora. Gli oli essenziali per la loro viscosità possono provocare conati di vomito.
Nella valutazione del rischio influisce anche la quantità di prodotto ingerito, che a volte può essere limitata dall’impatto con un sapore sgradevole (dovuto alla presenza di una sostanza chimica amara).

Tra gli effetti avversi più ricorrenti vi sono vomito, dolori addominali, disturbi neurologici come uno stato di coscienza ridotta, basso tono muscolare, problemi di movimento, di equilibrio e del linguaggio, e convulsioni. In alcuni casi sono stati anche osservati sintomi quali eruzioni cutanee, difficoltà di respirazione e deglutizione. Gran parte di questi sintomi sono temporanei, ma le sostanze corrosive come acido acetico, nitrico, solforico e cloridrico, bisolfato di sodio, ipoclorito di sodio e idrossido di sodio possono causare anche gravi ustioni a esofago e stomaco.

Ingestione - packagingLe circostanze in cui può aumentare il rischio di avvelenamento grave nei bambini sono spesso la mancanza di supervisione e di consapevolezza dei rischi potenziali associati all’ingestione accidentale dei prodotti in questione, da parte dei genitori o di chi si occupa di loro (nonni, babysitters, ecc.)
Infine, non meno che nei bambini, il rischio di intossicazione è frequente anche nelle persone anziane, in cui il senso ridotto del gusto o dell’olfatto, e problemi di vista, potrebbero indurli ad ingerire incidentalmente un prodotto tossico, soprattutto se sono disorientati a causa di malattie o farmaci o se privi della vigilanza o dell’assistenza necessaria.

 

Don`t copy text!