Duavive, estrogeni coniugati contro sintomi menopausa

foto menopausaAl congresso di ginecologia endocrinologica di Firenze, è stato annunciato il nuovo farmaco contro i disturbi della menopausa . Duavive è il primo di una classe di farmaci selettivi studiato appositamente per la terapia ormonale sostitutiva senza progestinico che oltre ad esaltare la femminilità, con un’azione tipica degli estrogeni, promette di attenuare i fastidiosi sintomi del climaterio.

I disturbi  più fastidiosi per le donne sono la fragilità ossea dettata dall’osteoporosi, i cambiamenti ormonali, i disturbi cardiovascolari, la mancanza di sonno e le vampate di calore. Non è facile per la persona gestire tutti questi cambiamenti ed è qui che entra in gioco il medicinale. Esso appartiene ad una nuova classe di farmaci per trattare la menopausa, la TESC: ovvero la Tissue Selective Estrogen Complex o Complesso Estrogenico Tessuto-Selettivo.

Questo farmaco verrà commercializzato in Italia sotto forma di compresse a rilascio modificato e conterrà estrogeni coniugati e bazedoxifene. Esso punta a sopperire la mancanza dei primi al fine di evitare che la donna non risenta del cambiamento sia a livello fisico che sessuale: il Duavive, tra l’altro, si propone come alternativa ai progestrinici utilizzati d’elezione talvolta non tollerati dalle pazienti. Entrando nello specifico il bazedoxifene è un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni di ultima generazione che ha mostrato in corso di studio e sperimentazione una capacità anti-estrogenica spiccata nei confronti dell’endometrio. L’associazione con gli estrogeni coniugati ha mostrato di avere un effetto molto importante sui sintomi della menopausa , ed in particolare sulle vampate, sulla sudorazione notturna e sull’atrofia vulvo-vaginale. Allo stesso tempo il Duavive ha fatto in modo di ridurre significativamente il dolore e la tensione mammaria causata dal cambiamento ormonale in atto nelle donne senza modificare in termine negativo la densità del seno.

Ovviamente l’utilizzo di una terapia ormonale sostitutiva deve essere sempre deciso e pianificato con il proprio ginecologo o endocrinologo dopo aver eseguito esami approfondite. Ciò non toglie che questa classe di farmaci appaia portare una ventata di aria fresca in un settore dei trattamenti per le donne che da tempo non registrava novità rilevanti.

 

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