Il latte materno

Ormai è noto che la composizione del latte materno varia in base alle necessità nutrizionali del bambino allattato. Diversa è la sua composizione nei differenti momenti della giornata, diversa nel corso delle settimane, diversa per un bambino che ancora si nutre solo di latte o che mangia già di tutto e si attacca al seno solo qualche volta durante la giornata.Il latte di mamma è sempre ricco di anticorpi qualsiasi età abbia il bambino che lo succhia.  Alcuni studi hanno però dimostrato che il latte materno varia anche in base ad altre necessità del bambino. Sul capezzolo avviene un contatto tra latte e saliva del bambino che si ritrova nei dotti galattofori della mamma. I recettori della ghiandola mammaria percepiscono la presenza di virus, batteri o cellule della risposta immunitaria presenti nel bambino. A questo punto il latte si modifica fornendo al piccolo più anticorpi e leucociti.
Durante un raffreddore o un’altra infezione del bambino il latte materno torna ad assumere caratteristiche simili al colostro, il primo liquido prodotto dalla mamma dopo il parto che è appunto ricco di anticorpi e leucociti.
In questo modo il processo di guarigione del bambino è più veloce.
Quindi via libera all’allattamento fino a quando mamma e bambino ne sono felici e ne sentono il bisogno. I bambini perdono normalmente e naturalmente il riflesso di suzione a sette anni. Quindi la nostra natura è quella di essere allattati ben oltre l’anno di età.

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