Ciclodestrine, originali molecole naturali dai molteplici impieghi

beta-cyclodextrin3dLe ciclodestrine sono molecole oligosaccaridiche di derivazione amidacea, disposte in maniera tale da assumere una struttura spaziale rigida a forma di tronco di cono, e dotate di cavità interna in grado di ospitare una grande varietà di sostanze funzionali. Le ciclodestrine possono essere di tipo alfa, beta o gamma, in funzione del numero di unità di glucosio che le compone. Sono costituite da una parte esterna di natura idrosolubile e da una parte interna di natura idrofobica, la quale permette di ospitare molecole liposolubili, generando in questo modo dei complessi di inclusione. Il sistema, inoltre, è reversibile: una volta che la molecola è stata inglobata, può essere liberata. Sono quindi da considerarsi dei veri e propri prodotti biotecnologici, ricavabili a partire da materie prime di origine vegetale.

In virtù delle suddette caratteristiche, le ciclodestrine trovano numerose applicazioni industriali nel settore
chimico-alimentare, chimico-tessile,
 farmaceutico, cosmetico e dietetico-alimentare. Nello specifico sono utilizzate per:

  • veicolare sostanze poco solubili in acqua (consentono di migliorare il profilo di biodisponibilità di molti farmaci);
  • veicolare sostanze aromatiche volatili (in campo alimentare per includere aromi ed essenze);
  • miscelare composti incompatibili (in qualità di emulsionanti di prodotti di trattamento ma anche per la formulazione di cosmetici per il make up);
  • proteggere composti sensibili alla luce e all’ossidazione (in campo alimentare per stabilizzare aromi ed altre componenti degli alimenti.).

In ambito cosmetico, poi, le beta-ciclodestrine sono alla base di una “nuova tecnologia” che riguarda la formulazione di deodoranti a rilascio controllato. L’azione deodorante viene attivata dalla presenza del sudore stesso, in quanto componente acquosa, che permette il rilascio della molecola di profumo incapsulata nella struttura. Inoltre, le ciclodestrine trovano impiego in cosmetica anche vuote, cioè non complessate. Se applicate sulla pelle insieme a polveri adsorbenti, determinano la complessazione dei lipidi secreti sulla superficie epidermica, in particolare gli acidi grassi polinsaturi che partecipano al processo infiammatorio, prevenendone l’ossidazione sia chimica che microbiologica e dimostrandosi così un efficace trattamento antiacne.

In virtù della derivazione amidacea, le ciclodestrine, nello specifico l’alfa-ciclodestrina, trovano impiego
all’interno di integratori alimentari per la loro efficacia nel ridurre la glicemia post-prandiale, in particolar modo quando il pasto contiene amido come componente glicemico. Il meccanismo d’azione è correlato alla similarità strutturale dell’alfa-ciclodestrina alle parti elicoidali dell’amido. In funzione di questa conformazione, l’alfa-ciclodestrina pare esercitare un meccanismo di tipo inibitorio sull’amilasi pancreatica, impedendo che l’enzima scinda i legami interni della molecola di amido in unità più semplici facilmente assorbibili dall’intestino e, di conseguenza, contribuendo alla riduzione della risposta glicemica dopo i pasti. Per ottenere tale effetto, è necessario consumare almeno 5 g di alfa-ciclodestrina per 50 g di amido.

Don`t copy text!