Bambini e sport

I pediatri consigliano di far in modo che bambini e ragazzi facciano almeno 30-60 minuti di attività fisica al giorno per prevenire l’obesità, aumentare la massa magra, favorire il corretto sviluppo osseo e migliorare la sensibilità  all’insulina. Inoltre l’attività fisica favorisce il benessere psicologico.
Purtroppo molto spesso i bambini iniziano a praticare una disciplina sportiva a settembre e la abbandonano in primavera e intorno agli 11 anni smettono di praticare sport.
La scelta dello sport adatto ad un bambino deve tenere conto delle sue esigenze fisiologiche e delle sue preferenze, ma spesso la scelta dipende anche dalle esigenze dei genitori e non tutti sanno che alcuni sport non vanno bene al di sotto di una certa età.
E allora quali sono le caratteristiche dei principali sport:
Il nuoto è uno sport che si può praticare già da neonati, sotto i tre anni insieme ai genitori. Dai 3 ai 5 anni sotto forma di gioco in acqua e dai 5 anni, quando si raggiunge una buona coordinazione si possono apprendere i diversi stili natatori.
Il nuoto è uno sport simmetrico, favorisce lo sviluppo di tutta la muscolatura e non pesando sulle articolazioni non provoca traumi. Inoltre è utile per la propria sicurezza essere in grado di nuotare.
L’attività agonistica si fa dagli 8 anni in poi.
Il ciclismo si può praticare come gioco dai 4 anni. E’ uno sport asimmetrico privilegiando gli arti inferiori, ma stimola l’equilibrio, Si fa agonismo dai 12 anni.
Il pattinaggio va bene dai 5 anni in avanti. E’ asimmetrico perché privilegia l’uso degli arti inferiori, ma stimola equilibrio e capacità di coordinazione. L’attività agonistica non va iniziata prima dei 7 anni.
L’atletica leggera si può praticare come gioco dai 7-8 anni perché l’organismo del bambino non è in grado di reggere certi tipi di sforzo proprio per le sue caratteristiche fisiologiche e quindi l’attività agonistica non può essere fatta prima dei 16 anni.
Il calcio si può iniziare dai 7-8 anni quando i bambini possono capire le regole, prima si possono fare partite in campi ridotti e con poche regole. E’ asimmetrico, ma favorisce lo sviluppo respiratorio. L’attività agonistica andrebbe iniziata a 12 anni.
Lo stesso vale per basket e pallavolo che però sono simmetrici.
Tennis e scherma sono asimmetrici, possono essere praticati da 7-8 anni sempre bilanciandoli con giusti esercizi preparatori. Richiedono molta concentrazione. L’attività agonistica si fa dai 12 anni per il tennis e dagli 8 per la scherma.
Anche sci, karate, judo, equitazione andrebbero iniziati intorno agli 8 anni. Lo sci dai 4 agli 8 anni deve rimanere un gioco.
In base a queste caratteristiche possiamo indirizzare i nostri bambini verso un certo tipo di sport. Fortunatamente nelle scuole, l’ora di ginnastica prevede la pratica di diversi sport in modo che anche il bambino possa capire quale può fare per lui.

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