Banco farmaceutico, domani 13 febbraio la raccolta di medicine per chi non può permettersele

foto banco farmaceutico 2016Conto alla rovescia per la Giornata nazionale di raccolta del farmaco, che domani , sabato  13 febbraio, celebrerà la sua XVI edizione. Nelle 3700 farmacie aderenti all’iniziativa, com’è ormai consuetudine, i cittadini potranno acquistare medicinali da automedicazione da donare alle persone in difficoltà.

Secondo l’Osservatorio sulla Donazione dei farmaci del Banco Farmaceutico Onlus, dal 2014 al 2015 la richiesta di medicinali è aumentata del 6,4%.

I lunghi anni di crisi economica hanno costretto molti italiani a stringere la cinghia. Così si “taglia” il superfluo, in primis le cure sanitarie. L’allarme è stato più volte suonato dai medici di famiglia, che hanno verificato un sostanzioso calo del numero di indagini diagnostiche prescritte ma non eseguite dai pazienti, anche per patologie «serie».
Motivo: i costi troppo alti. In Italia, i poveri sono 4,1 milioni, secondo gli ultimi dati Istat. Ai mendicanti di un tempo, si sono aggiunti anche mamme, anziani, disoccupati e immigrati.

A beneficiarne saranno le oltre 400 mila persone quotidianamente assistite dagli enti caritativi che nel Paese collaborano con la Fondazione Banco Farmaceutico. Un esercito dove cresce il numero di cittadini italiani, spinti dagli effetti della crisi economica ai confini(se non oltre) della soglia della povertà. “L’aumento di richieste è direttamente proporzionale all’ampliamento della fascia del disagio e della fragilità sociale” osserva il presidente della Fondazione Banco Paolo Gradnik, che spiega come il fenomeno interesse in termini sostanzialmente sovrapponibili tutte le Regioni del Paese. “Anche se, e può sembrare un paradosso, l’incremento delle richieste di farmaci è più marcato nel Centro-Nord, quasi certamente perché qui è storicamente più radicata la presenza del Banco e la sua collaborazione con gli enti caritativi del territorio, per cui si dona di più e si chiede di più. Nelle Regioni del Sud, dove gli enti sono in numero minore, si ridimensionano per conseguenza l’offerta e la richiesta di medicinali.”

La Giornata 2016 sarà celebrata attivamente in 1200 comuni italiani, con la consueta collaborazione di Federfarma, Fofi, Cdo Opere Sociali e BF Research. L’iniziativa, oltre a godere anche quest’anno dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio di Aifa e Pubblicità Progresso, ha ottenuto di poter utilizzare il logo del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco.

Nutrita anche in questo 2016 la schiera dei sostenitori dell’iniziativa: insieme ad Assosalute, DOC Generici, EG EuroGenerici, Intesa Sanpaolo e Teva Italia, la sedicesima edizione della Giornata che avrà luogo sabato si avvarrà del supporto dei media partner Avvenire, TV2000, Gruppo 24 Ore, Agenzia Sir e la collaborazione della testata nazionale TGR e del Segretariato Sociale Rai.

L’obiettivo è quello di migliorare ancora una volta i lusinghieri risultati raggiunti dall’iniziativa nel corso delle 15 edizioni precedenti, nel corso delle quali sono stati raccolti in totale oltre 3.750.000 farmaci, per valore superiore ai 22 milioni di euro.

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