Aerosol e bambini

L’aerosol sembra la soluzione per tutti i malanni di stagione dei lattanti e dei bambini. In realtà molto spesso è del tutto inutile l’utilizzo di questo dispositivo.

Per le affezioni delle alte vie respiratorie, infatti, la terapia con aerosol non apporta alcun beneficio e non è provata la sua efficacia. E’ invece sicura l’efficacia di altre pratiche come quella del lavaggio nasale, il lavarsi spesso le mani, il far bere molto ai bambini malati, e il mantenere umidificate le stanze in cui il bambino soggiorna.

I lavaggi nasali servono per evitare la colonizzazione batterica del naso e sono efficaci se fatti correttamente. La soluzione fisiologica deve essere immessa in una narice e fuoriuscire dalla narice opposta e si devono immettere 10 ml di soluzione per narice nei lattanti e nei bambini e 5 ml nei neonati.

Quindi in caso di raffreddori, faringotonsilliti e otiti medie non serve a nulla obbligare i bambini alle sedute di aerosol terapia.

L’aerosol è invece adatto per trasportare i farmaci nelle basse vie respiratorie. Quindi è utile in caso di bronchiolite. Questa patologia è curata utilizzando la soluzione salina ipertonica per via inalatoria.

Utile è anche in caso di laringite ipoglottica per curare la quale si usano alcuni corticosteroidi, e anche per la bronchite asmatica che si affronta con salbutamolo e corticosteroidi. Nel caso della bronchite asmatica sarebbe più indicato il distanziatore rispetto all’aerosol anche perchè il vapore inspirato con l’aerosol potrebbe peggiorare i sintomi. Lo stesso apparecchio per l’aerosol terapia, se non ben pulito potrebbe veicolare patogeni come la candida portandoli nei bronchi.

L’abitudine all’utilizzo dell’aerosol risale agli anni 70′ ed è dovuta soprattutto al fatto che per tosse e raffreddore si usano spesso mucolitici e cortisonici che non sono indicati.

Se proprio si vuole usare l’aerosol nel raffreddore si può fare con soluzione fisiologica che serve unicamente a rendere più fluido il muco e ad idratare le mucose ed ha quindi la stessa efficacia dei suffumigi.

Assolutamente vietati sono invece i corticosteroidi spesso utilizzati in aerosol per raffreddore e tosse, in primo luogo perchè non ne è provata l’efficacia ed in secondo luogo perchè, anche se per questa via sono poco assorbiti, nei bambini piccoli possono dare effetti avversi come lo sviluppo di infezioni da candida in bocca(mughetto) per via di un abbassamento delle difese immunitarie e sanguinamento nasale con peggioramento del raffreddore stesso.

Il raffreddore nei bambini come negli adulti passa da solo e lo stesso vale per la tosse se è di origine virale. Se la tosse ha altre cause sarà il pediatra a prescrivere la terapia adatta. Importante quindi riservare la terapia con aerosol solo ai casi in cui è veramente utile e lasciare che i malanni di stagione facciano il loro corso senza insistere nel voler accelerare la guarigione dei nostri piccoli.

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