Le afte

Le afte sono piccole lesioni della bocca fastidiose e dolorose, che possono presentarsi singole o multiple. Sono lesioni tonde od ovali, ulcerose con margini rilevati e alone arrossato intorno ad una parte centrale biancastra. Regrediscono in una settimana. La causa di queste lesioni non è nota, ma sembra ci sia alla base un meccanismo immunologico. Sono noti invece i fattori scatenanti che sono stress, traumatismi(dovuti ad apparecchi ortodontici, cibi e bevande troppo caldi…), carenze nutrizionali, malattie infiammatorie intestinali , allergie, intolleranze alimentari, celiachia. Esiste una predisposizione ereditaria alla comparsa di afte. Si hanno inoltre stomatiti aftose dovute ad infezioni virali da adenovirus ed enterovirus o batteriche che sono spesso accompagnate da febbre. Diverso è il caso della stomatite erpetica causata dall’herpes virus che si palesa con lesioni a grappolo ed è accompagnata da febbre e rigonfiamento dei linfonodi del collo.

Se l’afta è una ed occasionale, esistono in commercio preparazioni per fare toccature o sciacqui a base di anestetici, cortisonici o estratti vegetali( aloe, camomilla…), che leniscono il dolore e sono utili soprattutto nei bambini che a causa di questa lesione fanno fatica ad ingerire cibi e bevande.

Se invece le afte sono molte e ricorrenti andrebbe cercato il fattore scatenante e oltre alla terapia locale si dovrebbe affrontare il problema alla radice. Se ci sono patologie di fondo vanno curate se invece la causa resta ignota a volte è necessaria una cura di cortisone per via orale.

Siccome alcuni disordini intestinali possono essere fattori scatenanti la comparsa delle afte, sarebbe bene prendere in considerazione una cura a base di probiotici.

Quando ci sono delle afte in bocca è bene evitare di assumere determinati alimenti che rischiano di infiammare la mucosa orale. Si tratta di agrumi, cioccolato, caffè, cibi molto caldi.

Soprattutto i bambini sembrano provare sollievo assumendo cibi freschi come yogurt e gelati.

Non li si deve forzare a mangiare, meglio provare ad offrir loro proprio cibi freschi.

Leave a Reply