Microbiota intestinale

Nel nostro intestino vive una gran quantità di microrganismi, batteri aerobi, batteri anaerobi, virus e miceti( lieviti e funghi). Tutti questi ospiti formano il microbiota intestinale importantissimo per il nostro benessere. Si deve infatti tenere presente che il 50% delle cellule immunitarie si trova nell’intestino.

I batteri che colonizzano il nostro intestino hanno diverse funzioni:

Hanno funzione metabolica in quanto fermentano il residuo non digeribile ed il muco intestinale, recuperano gli acidi grassi a catena corta in grado di trasformarsi i energia per il nostro organismo, producono vitamina K e B12 ed infine permettono l’assorbimento di ioni ammonio, acidi biliari e ormoni steroidei.

Hanno funzione trofica in quanto controllano la proliferazione e la differenziazione delle cellule dell’epitelio intestinale e favoriscono lo sviluppo e l’equilibrio del sistema immunitario.

Hanno funzione protettiva fungendo da barriera contro i germi patogeni.

Numerose ricerche hanno dimostrato l’importanza del microbiota intestinale per il nostro benessere.

Una modificazione della flora batterica intestinale, definita disbiosi porta a conseguenze immediate quali stipsi, diarrea e colite, inoltre la disbiosi può essere concausa o peggiorare patologie quali asma, allergie, orticaria, acne ed eczemi, anemia, depressione, disfunzioni epatiche e pancreatiche, ipovitaminosi, infezioni da candida, reumatismi ed infezioni ricorrenti.

Si è anche pensato di risolvere problemi quali gravi allergie con una sostituzione totale del microbiota intestinale.

Ma quando si forma il nostro microbiota? Il nostro intestino viene colonizzato alla nascita e nei primi giorni dopo il parto e si è visto come, il microbiota varia notevolmente in base non solo all’ambiente, ma anche in base al tipo di parto e di allattamento. Infatti il neonato passando attraverso il canale del parto viene a contatto con i batteri della mamma e grazie all’allattamento al seno riceve parte della flora intestinale materma. Quindi un bambino nato con parto cesareo non avrà il primo importante contatto con i batteri materni. Ci sono tipi di batteri che si trovano nell’intestino dei bambini allattati al seno e che sono del tutto assenti in quello di piccoli allattati artificialmente. molti di questi batteri sono utili alla maturazione del sistema immunitario e dell’apparato gastro intestinale del neonato. Si compiono numerosi studi al riguardo proprio per addizionare al latte artificiale adeguati probiotici.

In caso di disbiosi si può ricorrere all’assunzione di probiotici, microrganismi vivi e vitali che contribuiscono al bilanciamento della flora batterica intestinale e che sono comunemente chiamati fermenti lattici. Sono principalmente lattobacilli e bifidobatteri. Il probiota deve essere resistente ai succhi gastrici, adesivo agli enterociti, antagonista dei germi patogeni, riproducibile e vantaggioso per l’ospite.

Possono essere utili anche i prodotti detti prebiotici, sono sostanze non digeribili che danno beneficio perchè stimolano la crescita dei batteri benefici presenti nell’intestino.

I simbiotici sono alimenti utili in quanto contenenti sia prebiotico che probiotici.

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