Le cani rosse fanno male?

FOTO CARNI ROSSEE’ difficile non affrontare la tentazione della carne rossa, una categoria che comprende il manzo, il maiale, l’agnello e la capra, così come l’anatra, il cervo e molta selvaggina. Grazie a molte campagne mediatiche contro il consumo di carne rossa, molti di voi potrebbero sentirsi in colpa a mangiarne più di una volta alla settimana, anche se magari non siete esattamente sicuri del perché. Secondo la Dr.ssa Nicole Fetterly, dietista, si mangia più carne rossa di quanto si dovrebbe. “Dovremmo limitare la carne rossa a circa 70 grammi, una o due volte a settimana“, conferma l’esperta. La maggior parte delle autorità sanitarie pubbliche, suggeriscono invece fino a tre porzioni alla settimana. Siete confusi e non sapete se continuare a mangiare carne rossa? Vi illustro in breve i pro e i contro, oltre a consigliarvi sulle porzioni adeguate.

L’ allarme OMS sulla carne rossa , in realtà, non svela niente che già non si sapesse da tempo: il consumo eccessivo di carne rossa non ha effetti positivi sulla salute e neppure sull’ambiente . Come tutti gli eccessi. L’OMS oggi ci dice che questo rischio aumenta con le carni lavorate, anche perché spesso le lavorazioni introducono sostanze chimiche non naturali nella carne .

Tutte le carni, compreso il pollame, forniscono importanti nutrienti come ferro, vitamina B e proteine. Ma tutte le carni, in particolare le carni rosse, contengono anche grassi saturi, il tipo che fa aumentare il nostro colesterolo, che porta alla formazione di placca nelle arterie e all’aumento del rischio di malattie cardiache. “Il problema è che gli allevamenti alimentati a cereali, hanno portato ad un innalzamento dei livelli di grassi saturi nella carne rossa”, spiega la Dr.ssa Fetterly. “L’alimentazione delle mucche a base di mais e altri cereali per farle ingrassare, sta facendo ingrassare anche l’uomo“.

Quali sono i pericoli della carne rossa?

1 – Cancro del colon-retto

Da un lato, la carne rossa è ricca di ferro, del tipo che viene facilmente assorbito dal corpo (a differenza di quello provenienti dalle fonti vegetali). Tuttavia, “una quantità eccessiva di ferro potrebbe potenzialmente danneggiare il tratto intestinale, e portare malattie come il cancro ” precisa la dietista. Gli studi hanno dimostrato che una dieta ricca di carne rossa aumenta il rischio di cancro al colon. Nuove prove preliminari lo collegano anche ad altri tumori, tra cui quello del fegato e il cancro alla prostata.

2 – Patologie cardiache

Diversi studi importanti hanno dimostrato che le persone che mangiano carne rossa praticamente ogni giorno hanno rischi molto più alti di decesso per malattie cardiache, rispetto a coloro che ne assumono in minore quantità.

Come mangiare carne rossa in modo sicuro?

1 – Scegliete il taglio migliore

Concedetevi solo i tagli più magri: oltre alla carne da arrosto e alla lombata, anche i tagli di filetto possono essere magri se il grasso visibile viene rimosso. “Optate per tagli di qualità fine, piuttosto che per la carne macinata di manzo magra, che è più facilmente sostituibile con tacchino o pollo allevato a terra” conferma l’esperta. Molte persone sostengono di non potersi permettersi certi tagli, ma se si riduce l’apporto ad una volta alla settimana, si fa già la differenza“.

2 – Consumate la carne con moderazione

Una porzione (70 grammi), ha le dimensioni di un piccolo mazzo di carte. Consumatela associata ad un’insalata vegetale oppure potete aggiungere altre fonti di proteine, come lenticchie e uova, al vostro pasto.

3 – Preparate la pietanza in modo adeguato

Eliminate ogni eccesso di grasso visibile prima della cottura, per ridurre il contenuto di grassi. Non fate cuocere la carne in grassi aggiunti e limitate l’uso del sale. Provate a insaporire la carne con le marinate a base di olio di oliva, aglio, succo di limone ed erbe aromatiche: sono anche ottimi modi per ridurre l’esposizione ai sottoprodotti cancerogeni pericolosi che sviluppano le carni a temperature elevate, chiamati ammine eterocicliche.

4 – Dieta mediterranea

Anche il professor Scapagnini , neuro-scienziato socio fondatore della Sinut e uno dei direttori dell’International “Council of Genetics, Nutrition and Fitness for Health“ sottolinea che è “importante ricordare tre variabili: che carne stiamo mangiando e quindi come è stata trattata, come viene cucinata e con che cosa mangiamo la carne. Nel contesto della dieta mediterranea la carne mangiata con un grande quantitativo di fibre è una carne assolutamente ‘safe’, dal mio punto di vista, soprattutto se si tratta di carne proveniente da allevamenti controllati”.

5 – Quali sono le dosi massime consigliate per un consumo salutare?

Il   World Cancer Research Fund raccomanda non più di 300 grammi a settimana, mentre suggerisce di   consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura per un totale di almeno 400 grammi al giorno. L’Harvard School of Medicine restringe il limite di consumo di carni rosse a porzioni non superiori a 80 grammi, al massimo due volte a settimana. Lo IARC ha concluso che il consumo al di sotto dei 500 grammi alla settimana non costituisce un pericolo per la salute.

Come sempre deve prevalere il buonsenso .

 

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