Vaccini

L’istituto Superiore di sanità ha dichiarato che c’è stata una drammatica flessione nella copertura vaccinale e che in questo modo si sta correndo un grosso rischio.

La copertura vaccinale per essere definita ottimale e per permettere una eradicazione della malattia deve essere superiore al 95% invece in Italia oggi nel 2015 la copertura vaccinale per malattie come il tetano, la poliomielite e l’epatite B è scesa sotto il 95% e per morbillo, parotite e rosolia è al di sotto dell’86% in calo del 4% in un anno.

Questo fatto è molto grave perchè si rischia la ricomparsa di malattie gravi che grazie alla veccinazione sembravano scomparse e che possono portare gravi conseguenze e anche la morte.

Il problema riguarda il singolo individuo non vaccinato che rischia maggiormente di ammalarsi e riguarda l’intera collettività. non essendoci più un’immunità di “gregge” si rischiano epidemie.

Se la copertura vaccinale è oltre il 95% anche le poche persone che non possono essere vaccinate per gravi motivi non si ammalano perchè il germe non circola diversamente invece il germe crea epidemie.

E’ fondamentale quindi che le Regioni approvino il nuovo Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale e che tutti i pediatri ricordino alle famiglie l’importanza della vaccinazione.

I vaccini sono tra i farmaci più controllati e sicuri e anzi sono farmaci che agiscono stimolando il nostro sistema immunitario.

Se non vogliamo che tornino gravi malattie dimenticate dobbiamo vaccinare. Non bisogna abbassare la guardia, non possiamo sottovalutare malattie gravi solo perchè non ne abbiamo più visti casi, e non possiamo pensare che nel caso i nostri bambini si ammalassero sicuramente ai giorni nostri sarebbero curati con successo, perchè non è detto che sia così

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