Vaccino antinfluenzale 2015-2016

FOTO VACCINOSiamo vicini all’epidemia dell’influenza stagionale, che, come ogni anno, interesserà molti italiani. Proprio per questo Il Ministero della Salute ha già predisposto una campagna vaccinale, che prenderà il via da metà ottobre e ha già emanato le linee guida da seguire soprattutto per prevenire il contagio. Si tratta di mettere a punto alcune norme di buona igiene, che possono consentire di evitare di contrarre la malattia. Come si può leggere sul sito del Ministero della Salute, l’influenza è una malattia che si manifesta ogni stagione invernale. Il suo andamento è imprevedibile e ogni anno impegna molte risorse da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

I sintomi dell’influenza 2015/2016 sono quelli tipici delle altre malattie da raffreddamento: naso che cola, dolori muscolari, senso di malessere generale, mal di testa, febbre; può essere presente anche la tosse. Questi sintomi possono essere accompagnati anche da alcuni segni a carico del sistema gastrointestinale, come la diarrea, la nausea e il vomito, che sono tipici dell’influenza intestinale.

La prevenzione

Secondo le linee guida del Ministero della Salute, per evitare la trasmissione del virus dell’influenza è bene rispettare alcune norme di igiene e protezione individuale. Sono fortemente raccomandati il lavaggio delle mani, la copertura della bocca e del naso quando si tossisce o si starnutisce e l’isolamento volontario a casa delle persone che presentano malattie respiratorie e febbre, specialmente nelle fasi iniziali.

Il vaccino

Secondo quanto ha ricordato già il Ministero della Salute, il vaccino antinfluenzale per la stagione 2015/2016 conterrà una variante del sottotipo H3N2 e una nuova variante di tipo B: entrambe andranno a sostituire i sottotipi presenti nel vaccino per la stagione influenzale precedente. Il vaccino antinfluenzale deve essere eseguito da tutti i soggetti a rischio, come, per esempio, coloro che soffrono di patologie già presenti (diabete, patologie metaboliche, respiratorie e cardiocircolatorie) e che possono andare incontro a delle complicazioni. Inoltre dovrebbe essere somministrato alle persone a partire dai 65 anni di età, alle donne che si trovano nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza e agli operatori sanitari.In diverse regioni italiane ,da metà ottobre , sarà possibile richiedere il vaccino antinfluenzale gratuito per anziani,bambini,donne in gravidanza e persone debilitate da malattie croniche.

Le dosi

Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente ad evitare il rischio di ammalarsi nei soggetti di tutte le età, escludendo, però, l’età infantile. Per i bambini al di sotto dei 9 anni, che non sono stati mai vaccinati in precedenza, è raccomandabile la somministrazione di due dosi di vaccino stagionale, che devono essere inoculate a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino antinfluenzale deve essere somministrato per via intramuscolare e, per i soggetti dai due anni in poi, è raccomandata l’inoculazione nel muscolo deltoide. Nei bambini fino a due anni la sede da sfruttare è la faccia antero-laterale della coscia.

Controindicazioni

E’ il medico di fiducia che deve esaminare con attenzione le eventuali controindicazioni relative al vaccino antinfluenzale. Per esempio, esso non dovrebbe essere somministrato alle persone che manifestano una certa ipersensibilità alle proteine dell’uovo.

Gli effetti collaterali

Gli effetti collaterali del vaccino antinfluenzale comprendono le reazioni locali, che coinvolgono il punto in cui è stata effettuata l’iniezione per la somministrazione della dose. Il soggetto può presentare rossore e gonfiore, ma sono reazioni di breve durata. Inoltre può essere interessato da dolori articolari e muscolari. Altri effetti possono essere febbre, malessere, stanchezza, nevralgia, agitazione, sudorazione. Si possono manifestare delle reazioni gastrointestinali, come, ad esempio, il vomito. Soltanto in casi rari si possono avere reazioni avverse gravi, come quelle neurologiche.

Per maggiori informazioni cu come prevenire e curare l’influenza consultare la sezione dedicata al malanni influenzali sul sito del Ministero della Salute.

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