Salute e asilo nido

Il sistema immunitario umano si sviluppa a prescindere dai continui contatti con agenti infettivi che lo stimolano.
E’ vero però che anche il sistema immunitario dei bambini molto piccoli è in grado di reagire alle infezioni e di crearsi una memoria immunologica che gli permetterà di combattere successivamente con successo gli agenti infettivi con cui è venuto a contatto.
Quindi i bambini che hanno frequentato il nido e la scuola materna si ammaleranno più frequentemente nei primi anni di vita, ma questo permetterà loro di ammalarsi molto meno negli anni successivi perché avranno già acquisito l’immunità verso molti agenti patogeni. Invece i bambini che sono rimasti a casa e si sono ammalati decisamente meno nei primi anni incorreranno più spesso in infezioni appena inizieranno la scuola elementare.
Quindi portare i bambini al nido è positivo anche per la loro salute, qui verranno a contatto con molti germi e il loro sistema immunitario ne uscirà rafforzato. Si ammaleranno meno dei coetanei negli anni successivi.
Saranno meno colpiti da malattie infettive, ma frequentare il nido ridurrà anche l’incidenza della leucemia linfoblastica acuta il tumore più diffuso in età pediatrica, dell’asma, del diabete di tipo I e si ridurrà anche la probabilità che il bambino diventi obeso.
Per quanto riguarda asma ed allergie è stato condotto uno studio che ha evidenziato come il rischio sia ridotto del 75% per i bambini che hanno frequentato il nido prima dell’anno di età e del 33% per quelli che l’hanno frequentato dopo l’anno.
Questo perché il sistema immunitario si allena maggiormente a combattere contro virus e batteri.
Non è vero che tenendo a casa il bambino lo si preservi dalle infezioni e lo si faccia crescere più sano, si rimanda solo il contatto con gli agenti infettivi e non si contribuisce a rinforzare il sistema

Protezione Copyright Attivata!