Mal di testa alla ripresa della scuola

Con il rientro a scuola aumentano gli episodi di mal di testa nei bambini.

Si potrebbe pensare ad una scusa utilizzata dal bambino per rimanere a casa, ma molto spesso non è così.

Uno studio del Nationwide Children’s Hospital negli USA ha dimostrato come i mal di testa nei bambini tra i 5 ed i 9 anni di età siano molto più frequenti nella stagione autunnale, con il rientro a scuola, che nelle altre stagioni.

Il mal di testa di cui si parla è una forma di cefalea primaria, la cefalea tensiva che si presenta con una sensazione come di stretta intorno alla testa, ma che non è così forte da impedire lo svolgimento delle normali attività del bambino. L’altra forma di cefalea primaria che può colpire i ragazzi, è l’emicrania che però è poco diffusa tra i bambini ed è caratterizzata da dolore più forte accompagnato spesso da aumentata sensibilità alla luce, ai rumori ed agli odori e da nausea e vomito. L’emicrania colpisce maggiormente gli adolescenti e non presenta un aumento di casi nella stagione autunnale.

Le cause dell’aumento delle cefalee nel periodo autunnale sono da ricercarsi nelle variazioni delle abitudini che intervengono con la ripresa delle lezioni.

La mancanza di idratazione, di un’alimentazione adeguata e la privazione di ore di sonno sono le cause principali di queste cefalee. Inoltre anche il passare troppo tempo davanti a schermi elettronici può far insorgere il mal di testa.

Come affrontare il mal di testa nei bambini al rientro a scuola?

È importante mantenere un’ adeguata idratazione ricordando al bambino di bere, fare in modo che faccia tre pasti al giorno e che riposi a sufficienza durante la notte, evitando i sonnelini pomeridiani.

Inoltre si deve cercare di ridurre le situazioni che creano stress al bambino.

Al primo episodio di forte mal di testa è opportuno far visitare il piccolo. Se le norme comportamentali non bastano è possibile, sempre sotto controllo medico, utilizzare farmaci antidolorifici che però non devono diventare un’abitudine,in quanto potrebbero peggiorare i sintomi se assunti troppo spesso.

Se la cefalea impedisce al bambino di svolgere le sue attività è meglio far valutare la situazione da uno specialista in modo da modificare lo stile di vita ed assumere i farmaci adatti per risolvere il problema.

Solitamente questo tipo di cefalee tende a sparire in età adolescenziale.

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