Crampi muscolari , cosa sono e come prevenirli

foto crampiIl crampo è una violenta contrazione muscolare involontaria, improvvisa e dolorosa, localizzata al muscolo colpito, che aumenta anche di consistenza. I crampi si presentano spesso al livello dei polpacci, degli ischio-tibiali, dei quadricipiti o sotto la volta plantare; più raramente nella parte posteriore e quasi mai nelle braccia e si caratterizzano con una contrazione muscolare intensa. I crampi muscolari a riposo si presentano soprattutto durante il sonno: quelli notturni si verificano per una diminuzione della circolazione sanguigna, dovuta a un abbassamento della temperatura corporea o all’assunzione di cattive posizioni e sono più frequenti con l’avanzare dell’età, pur potendo colpire chiunque. Tra gli altri fattori che possono facilitare la comparsa di crampi: squilibri nello stato di idratazione, in carenza (disidratazione) o in eccesso (iperidratazione); uso di farmaci (es. diuretici); carenze e squilibri minerali, soprattutto a carico di calcio, magnesio, potassio e sodio.

A volte il crampo è segno di una condizione patologica di fondo più grave (anemia, compressione di un nervo, diabete, ipoglicemia cronica). I crampi muscolari si manifestano durante l’attività sportiva nel caso degli atleti, soprattutto nei momenti di massima intensità, ad esempio nelle competizioni; colpendo, in particolare,  coloro che praticano attività di resistenza (es. corsa, maratona, ciclismo). In questi casi, sono dovuti all’affaticamento muscolare ed in minima parte agli squilibri minerali. La comparsa della fatica muscolare e quindi il manifestarsi di crampi, è soggettiva, dipendendo dalla capacità di ciascun atleta di fornire quantitativi ottimali di ossigeno alle cellule muscolari. La contrazione e il dolore scompaiono di solito spontaneamente in alcuni minuti. In certi casi, la contrazione dei muscoli è talmente forte, che il dolore persiste per ore anche dopo il rilassamento.

Per evitare l’insorgenza di crampi, è opportuno mantenere il peso corporeo nella norma, curare l’alimentazione, prediligendo banane, patate, pomodori e bietole, ricchi di potassio; mandorle, noci, fichi, spinaci, soia per l’elevato contenuto di magnesio; succo di carota, zucca, melone, sardine, salmone rosa contenenti vitamina A; inoltre verdure a foglia verde scuro, noccioline, semi di girasole. Per non aumentare le perdite di liquidi ed evitare, di conseguenza,  la disidratazione, è indispensabile il sodio contenuto nel sale da cucina . Inoltre è consigliabile non affaticarsi fisicamente e, in caso di allenamenti frequenti e vigorosi, praticare lo stretching in modo adeguato prima e dopo l’attività sportiva per evitare i dolori muscolari nei giorni successivi; non bere alcolici, non consumare pasti abbondanti prima dell’attività fisica, idratarsi molto bevendo tanta acqua. L’olio d’eucalipto o quello di rosmarino, generando calore sulla pelle, diminuiscono la sensazione di dolore e fastidio dovuto ai crampi; un rigenerante bagno caldo allevia il dolore del crampo grazie al calore,  che stimola efficacemente la circolazione. Inoltre vanno indossati capi traspiranti, evitando invece vestiti troppo attillati sulle gambe se si soffre di crampi, poiché essi rendono più difficile la circolazione e l’irrigazione sanguigna del muscolo. Il castagno indiano, acquistato in negozi di prodotti naturali o consumato in capsule, grazie al il suo contenuto di escina, è un gran alleato per tonificare le arterie e i capillari, rinforzando le pareti delle vene e alleviando i sintomi dei crampi. Pomate, capsule e infusi con foglie di vite sono altrettanto consigliati per alleviare i dolori dei crampi: facilitando il flusso sanguigno e a tendendo le vene, riducono di gran lunga i fastidi provocati dagli spasmi muscolari.

Anche le piante officinali forniscono preziosi nutrienti in forma altamente disponibile per il nostro organismo. Tra queste: l’equiseto, l’ortica, per una remineralizzazione in sali minerali; mentre la maca delle Ande o l’alga spirulina apportano una notevole quantità di aminoacidi per i muscoli e vitamine del gruppo B per la funzionalità del sistema nervoso e muscolare. Anche le bacche açai possono essere degli ottimi rimedi per apportare vitamine e antiossidanti. In caso di crampi notturni che vi provocano fastidiosi risvegli in tarda notte, provate prima di andare a letto la tisana rilassante base di foglie di passiflora, che abbassa la tensione muscolare. Per prepararla:  2 grammi di foglie di passiflora fatte bollire per 15 minuti in 200 ml di acqua, lasciate in infusione per altri 10 minuti circa. Dolcificate con un cucchiaio di miele.

Se il crampo è in corso, allungate delicatamente e massaggiate il muscolo colpito, tenendolo in posizione allungata fino a quando il crampo si ferma. In caso di crampo al polpaccio, mettete il peso sulla punta del piede, piegate leggermente il ginocchio e spingete sulla punta. Se non siete in grado di stare in piedi, provate a tirare la parte superiore del piede del lato affetto verso la testa, mentre la gamba è in una posizione distesa, in modo da alleviare il crampo dietro la coscia (bicipite femorale). In caso di crampo alla coscia anteriore (quadricipite), utilizzate una sedia per reggervi e provate a tirare il piede del lato affetto verso il gluteo. Applicate qualcosa di caldo ai muscoli tesi e del ghiaccio per dolori muscolari post-allenamento o gara.

 

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