Fucus vesiculosus, iodio e regolazione del metabolismo basale

vesiculosus2Il Fucus vesiculosus è detto comunemente alga bruna e vive lungo le scogliere delle zone medio-temperate ed artiche (coste del Mare del Nord, del Mar Baltico, dell’Atlantico e del Pacifico). Si tratta di un’alga caratterizzata da fronde appiattite cosparse di vescicole globulose piene di aria, che la fanno galleggiare mantenendola in posizione verticale. In caso di bassa marea, appare come una distesa di colore giallo-bruno.

PRINCIPALI PROPRIETÀ

Azione di stimolo del metabolismo basale

Il Fucus vesiculosus è noto principalmente per il suo contenuto in iodio, sia libero sia organicamente legato a proteine.

Lo iodio svolge una funzione molto importante per il nostro organismo, andando a costituire gli ormoni tiroidei: tiroxina (T4) e triiodiotironina (T3). Tali ormoni sono deputati alla regolazione del metabolismo basale, presiedono, cioè, ai processi metabolici attraverso cui ricaviamo l’energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, attività del sistema nervoso, etc.). In particolare, sembrano rivestire un ruolo importante nell’”accoppiamento” dell’energia liberata dalla glicolisi aerobica ed anaerobica con la produzione di composti trifosfati ad elevata energia (ATP, GTP, etc). Tali composti fosforilati vengono utilizzati per la sintesi di lipidi o la costruzione di macromolecole. Se l’accoppiamento è scarso, vi sarà una maggiore quantità di energia dissipata come calore e sottratta alla lipidosintesi, specialmente nel tessuto adiposo. Per la loro capacità di accelerare il metabolismo basale e di “disaccoppiare” la fosforilazione ossidativa, gli ormoni tiroidei sono in grado, in ultima analisi, di aumentare il dispendio di energie e ridurre la lipidosintesi. Per queste ragioni, l’alga bruna, in virtù del suo apporto di iodio minerale ed organico, viene tradizionalmente utilizzata per stimolare il metabolismo basale nell’ambito di programmi di riduzione del peso corporeo in soggetti obesi o in sovrappeso, specialmente se si sospetta un rallentamento del metabolismo basale.

L’effetto della droga sull’obesità può essere potenziato dall’azione leggermente lassativa dovuta alla presenza di mucopolisaccaridi, gli alginati (dal 15 al 45%), sostanze che non vengono digerite nel nostro intestino e hanno lo scopo di trattenere acqua durante il transito intestinale.

Integrazione di iodio ed altri oligoelementi

Oltre che di iodio, il Fucus vesiculosus, come altre alghe marine, è ricco di numerosi altri oligoelementi, e può essere impiegato per integrare eventuali carenze dietetiche. Sebbene la composizione possa subire differenze a seconda dell’ambiente marino nel quale l’alga viene raccolta, gli ioni più rappresentati sono generalmente Ca, Fe, K, Mg, Na, P e S.

CONTROINDICAZIONI E PRECAUZIONI D’USO

I preparati a base di alga bruna sono controindicati nel paziente cardiopatico, in particolare se portatore di aritmie tachicardiche, nell’ipertensione arteriosa grave, e in caso di ipertiroidismo. Dovrebbero comunque essere assunti con cautela nei casi in cui si sospetta un cattivo funzionamento della tiroide. Non sono noti dalla letteratura altri effetti collaterali o particolari precauzioni d’uso alle dosi solitamente raccomandate (da 500 a 900 mg al dì per l’estratto secco, 30-40 gc al dì al mattino per la tintura madre).

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