Psoriasi e sole , si può

foto psoriasi e sole 1foto psoriasi e sole 2La psoriasi è una malattia cutanea di tipo presumibilmente autoimmune, difficile da curare ed estremamente anti-sociale, perché si manifesta, nella sua forma più comune, con tante chiazze roseo biancastre (per la presenza di una “crosta” di cuticole) davvero antiestetiche. Naturalmente esistono dei farmaci che il dermatologo può prescrivere nei casi medio gravi, specie le pomate cortisoniche (per l’applicazione topica), ma in molti casi forse la terapia migliore è quella legata ai raggi UV a banda stretta.

L’esposizione al sole è altamente consigliata per tutte le malattie della pelle, ivi inclusa la psoriasi, e davvero chi ne soffre non vede l’ora che arrivi l’estate per prendere un po’ di sole e vedere finalmente regredire le odiate chiazze. Ma anche se il sole fa bene, bisogna comunque stare molto attenti, perché la psoriasi rende la cute molto sensibile, perciò quando ci si espone in spiaggia è bene farlo con prudenza, anche e si ha fretta di vedere subito i risultati.

L’esposizione solare può essere un valido alleato, ma non un sostituto delle cure tradizionali. Del resto una delle cure della psoriasi, la fototerapia, si basa sulla parte “buona” dei faggi ultravioletti.  Il  sole va preso con prudenza per evitare scottature ed eritemi senza dimenticare che una piccola quota di casi di psoriasi (circa il 5%) peggiora con una eccessiva esposizione solare”. In definitiva, sì al sole ma con la dovuta prudenza.

Mare o piscina

Anche l ’acqua di mare è decisamente benefica per coloro che soffrono di psoriasi: calma il prurito delle lesioni, disinfetta la pelle stessa e ne favorisce la rigenerazione. Alternare frequenti e brevi bagni all’esposizione al sole ha un effetto molto positivo per la riduzione o comunque il miglioramento della sintomatologia.

Niente paura anche per chi al mare preferisce terme o piscina: solitamente il cloro non crea alcun problema. Tuttavia, se sono presenti chiazze molto arrossate o spaccature, come accade frequentemente a livello della pianta dei piedi o del palmo delle mani, o lesioni da grattamento si può avere un leggero incremento di bruciore e irritazione  contrastabili, comunque, con una doccia  e una crema idratante.

Infine, se si scelgono mete tropicali è importante sapere che alcuni preparati antimalarici possono peggiorare le manifestazioni psoriasiche ed è quindi opportuno stabilire con il proprio medico l’approccio migliore da seguire.

Di fondamentale importanza per chi è affetto da psoriasi è discutere con lo specialista le eventuali interazioni tra sole e trattamento farmacologico in corso: è infatti possibile che alcune terapie siano fotosensibilizzanti e vadano quindi interrotte o accompagnate da particolari cautele durante i periodi di esposizione solare prolungata. D’estate, inoltre, i farmaci biologici vanno conservati in frigorifero.

Se si passano molte ore in ufficio o in altri ambienti rinfrescati con condizionatori, poiché questi tendono a rendere l’aria più secca, condizione che peggiora psoriasi e dermatite atopica, è importante mantenere il giusto grado di idratazione della cute bevendo molta acqua e abbondando con emollienti per uso topico. Anche l’alimentazione svolge un’azione di rilievo. Cogliamo l’occasione, quindi, per consumare con abbondanza frutta e verdura di stagione e per seguire i dettami della dieta mediterranea.

Protezione Copyright Attivata!