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Caldo e pressione bassa, i rimedi

foto pressione bassaLa pressione bassa , o “ipotensione”, è un disturbo che colpisce molti italiani. Si tratta della presenza di valori della pressione sanguigna più bassi rispetto al normale, problema che può manifestarsi con giramenti di testa, senso di affaticamento, tachicardia, cute fredda, sudorazione e svenimento. In termini numerici, un individuo soffre di ipotensione quando la sua pressione arteriosa a riposo scende al di sotto dei 90/60 mm Hg. Purtroppo con l’arrivo del caldo e dell’afa, questi sintomi possono aggravarsi oppure manifestarsi anche in soggetti che, in condizioni normali, in genere non ne sono affetti.

L’aumento delle temperature esterne, infatti, comporta una reazione particolare dell’organismo. La sudorazione, per esempio, può portare il corpo ad una lenta disidratazione che comporta l’abbassamento dei valori della pressione sanguigna. Allo stesso modo, la vasodilatazione (cioè l’aumento della dimensione dei vasi sanguigni cutanei in risposta al caldo) favorisce la diminuzione della pressione.

Entrambi questi meccanismi di difesa del corpo possono causare problemi in coloro che già soffrono di bassa pressione ma anche far comparire i sintomi in persone sane.

I sintomi delle crisi ipotensive causate dal caldo non vanno presi sottogamba. Ma come riconoscerli? Avete la pressione bassa se:

vi gira improvvisamente la testa;

vi sentite stranamente spossati ed affaticati;

i vostri riflessi sono più lenti;

sentite le palpebre pesanti e lo sguardo appannato;

alzandovi di scatto, sentite strani fischi nelle orecchie.

Come combattere la pressione bassa in estate? Ecco alcuni consigli:

bevete molta acqua e idratate il corpo in maniera appropriata;

Tra i rimedi naturali più immediati e “fai da te” ci sono, sicuramente, la liquirizia, da tenere con queste temperature, sempre a portata di mano per le persone predisposte all’ipotensione, e il sale grosso, che, sciolto sotto la lingua, può far rialzare velocemente i valori della pressione sanguigna.

mangiate frutta e verdura in abbondanza;

evitate le bevande alcoliche; se necessario, assumete integratori a base di Magnesio e Potassio;

evitate gli sforzi e l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;

evitate i cibi grassi e molto calorici, come i fritti ma anche i piatti troppo piccanti;

tra gli alimenti che sono un vero toccasana per la pressione bassa ci sono: la liquirizia, la rapa, le mandorle, la radice di ginseng, il germe di grano e la soia;

nel caso di pallore, sudorazione fredda, tachicardia e giramenti di testa improvvisi, stendetevi in un luogo fresco, portando le gambe in alto; in casi gravi non esitate nel contattare un medico.

Ottimi alcuni alleati offerti dalla fitoterapia, come la salvia, perfetta anche per “arginare” il problema sudorazione eccessiva, il ginseng e il rosmarino. Una buona tazza di infuso di una di queste erbe è la scelta giusta per cominciare e finire al meglio un’afosa giornata estiva che rischia di mettere a dura prova la pressione sanguigna. Perfetta, per contrastare malessere e stanchezza anche la tormentilla: il decotto della pianta erbacea, da preparare con l’estratto secco e l’acqua, ha un benefico potere lenitivo e rinvigorente. Per risollevare la pressione a terra e le energie allo stesso livello, può essere utile anche rivolgersi all’omeopatia. Veri toccasana contro stanchezza, debolezza e capogiri sono il Phosforis e il Ferrum Metallicum. Altrettanto naturali e ancora più semplici contro i cali di pressione e i disturbi tipici del caldo, i buoni e tradizionali consigli della “nonna”, come bere molti liquidi nell’arco della giornata, almeno due litri di acqua ogni giorno, evitare di praticare sport o attività fisiche impegnative nelle ore più calde della giornata, quelle centrali quando il sole e i suoi raggi rendono il clima davvero rovente, o mangiare alimenti leggeri e facilmente digeribili, preferendo frutta e verdura di stagione a fritti e intingoli ipercalorici.

 

 

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