Rimedi naturali durante l’attesa… e non solo (parte I)

erbe in gravidanzaDurante il periodo della gravidanza, è molto comune tra le future mamme la convinzione che sia meglio “curarsi naturalmente”, ricorrendo a rimedi a base di estratti vegetali per trattare i disturbi tipici del periodo della gravidanza, quali, ad esempio, nausee mattutine, affaticamento, costipazione, vaginiti, anemia, depressione.

Le conoscenze relative alla farmacocinetica ed al meccanismo di azione delle sostanze contenute in questi prodotti sono generalmente molto scarse. Poco è noto ancora sulla distribuzione delle sostanze vegetali attraverso la barriera placentare, sui possibili effetti teratogeni e sulle loro attività farmacologiche a livello dei tessuti embrionali. È bene ricordare che sempre, ed in particolare nel primo trimestre di gravidanza, l’uso di erbe medicinali dovrebbe essere vietato o comunque limitato ai casi di effettiva necessità e su prescrizione medica, che è indispensabile. Nella maggior parte dei casi, invece, l’assunzione di questi prodotti non avviene a seguito del consiglio di personale sanitario, il quale solo raramente raccomanda il ricorso a sostanze diverse da vitamine, minerali o poco altro.

TRATTAMENTI NATURALI PER CONDIZIONI LEGATE ALLA GRAVIDANZA

Zenzero e nausee gravidiche

Lo zenzero (Zingiber officinale) è uno dei rimedi naturali più conosciuti e impiegati per il trattamento della nausea e del vomito che accompagnano i primi mesi della gravidanza. In uno studio clinico di coorte in cui sono state accertate 187 gravidanze in entrambi i gruppi di donne monitorati, quello sottoposto al trattamento con lo zenzero e quello con il placebo, i risultati  non suggeriscono che vi sia un rischio legato all’assunzione di zenzero. Gli episodi di aborto spontaneo sono addirittura superiori nel caso di non assunzione (8 rispetto ai 3 del gruppo con lo zenzero), mentre i dati sui casi di malformazione e sul peso alla nascita non presentano differenze significative. Per quanto riguarda il secondo obiettivo di questo studio, ovvero valutare l’efficacia dello zenzero nell’alleviare i sintomi di nausea e vomito, circa metà delle donne hanno riportato un effetto moderato o significativo, l’altra metà non ha riportato alcun effetto. In conclusione, i risultati non evidenziano un rischio maggiore di malformazione legato all’assunzione di zenzero, ma suggeriscono anche che l’efficacia non sia così eclatante nel trattare tali disturbi.

Lassativi

Un disturbo molto frequente che accompagna la gravidanza è la costipazione. Molte piante caratterizzate da proprietà lassative rientrano, tuttavia, nella lista delle piante controindicate in tale condizione fisiologica. Queste sono la cascara (corteccia di Rhamnus purshiana), l’aloe e la senna, tutte piante contenenti antrachinoni. In particolare, nel caso della frangulina, principale composto antrachinonico della cascara, è stata dimostrata attività teratogena e stimolante delle contrazioni uterine.

Piante controindicate per possibile stimolazione uterina

Si tratta per lo più di piante che inducono contrazioni uterine con conseguente rischio di aborto o nascita prematura:

  • artiglio del diavolo e ortica, impiegati nel trattamento di malattie infiammatorie articolari;
  • bardana, indicata per acne, dermopatie, insufficienza epatica;
  • camomilla, utilizzata per contrastare lievi disturbi gastrointestinali;
  • iperico, impiegato nei casi di depressione medio-lieve.

Piante sospettate di provocare danni all’embrione o al feto

  • aglio, ostacola l’impianto della blastocisti sul rivestimento uterino;
  • arnica, può provocare la morte dell’embrione;
  • cannella, può determinare malformazioni;
  • china, può dare origine a sordità e morte dell’embrione;
  • droghe contenenti caffeina, possono ridurre l’irrorazione placentare determinando un minor apporto di sostanze nutrizionali e funzionali al feto con rischio di malformazioni;
  • droghe contenenti alcaloidi, sostanze ad altissima diffusibilità e dotate di basso indice terapeutico, quindi potenzialmente tossiche per l’embrione e il feto.
Don`t copy text!