Il pomodoro, ortaggio dell’estate

tipo_pomodoroQuella che sta per iniziare è la stagione del pomodoro. Non solo l’estate è il periodo in cui dal punto di vista organolettico il pomodoro è più saporito, ma è anche quello in cui è più ricco di nutrienti. La stagione, tuttavia, non è uguale in tutta la nostra penisola. Al sud la maturazione si ha già in tarda primavera, mentre al nord è più tardiva.

Il pomodoro (Solanum lycopersicum, L.) è un ortaggio originario della zona del Centro America, Sud America e della parte meridionale del Nord America, area compresa oggi tra i paesi del Messico e Perù. Venne importato in Italia a partire dal 1500, da quando, cioè, gli Europei iniziarono a colonizzare i territori del “Nuovo Mondo”. Dal momento che il pomodoro appartiene alla famiglia delle Solanaceae e le solanacee più note in quel periodo erano la mandragola e la bella donna, che contenevano delle sostanze tossiche, non è stato considerato un alimento ma una pianta ornamentale. È rimasta tale fino alla fine del 1700, quando le popolazioni italiane più povere, per la carenza di sostentamento, si sono accostate al pomodoro, che è diventato a pieno titolo uno degli ortaggi chiave della dieta mediterranea.

CARATTERISTICHE DEL POMODORO

Dal punto di vista botanico il pomodoro è un frutto, una bacca, e proprio per questo contiene fruttosio e glucosio come tutta la frutta. Sebbene ne contenga una quantità esigua, rientra, tuttavia, nelle caratteristiche del frutto. Ne esistono tante specie, però è possibile effettuare delle distinzioni molto generiche per orientare l’acquisto. Il pomodoro può essere tondo, globuloso (caratterizzato da rigature), e cilindrico, come, ad esempio, il San Marzano. Ovviamente modificando la forma di questo ortaggio, si è modificato anche il peso del pomodoro. Quelli rotondi sono meno grandi perché contengono al loro interno meno logge (spazi dove si raccolgono i semi). I pomodori più pesanti, con più logge, sono quelli che rientrano nella categoria dei cuore di bue, che arrivano a pesare anche fino a 700 g, considerando che si parte dai 5-6 g dei ciliegini.

COMPOSIZIONE E PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

La variazione cromatica influenza le proprietà nutrizionali del pomodoro. Ciò che varia è principalmente la concentrazione di antiossidanti. Il pomodoro rosso è il più ricco di licopene, quello giallo di beta-carotene.

Il licopene è una sostanza antiossidante e appartiene alla grande classe dei carotenoidi, come anche il beta-carotene. È particolarmente studiato in quanto è stato evidenziato un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie tumorali e nello specifico del tumore della prostata. Il licopene ha la proprietà di bioaccumularsi in determinati tessuti, tra cui quello della prostata, ed è per questo che riesce ad agire localmente. L’Università di Harvard, che ha condotto un interessante studio su uomini adulti suddivisi tra consumatori di pomodori e non consumatori, ha rilevato un livello di  protezione che si aggira attorno al 30% nei confronti del tumore della prostata negli uomini che fanno un consumo di pomodori settimanale (di 1 o 2 volte la settimana), quindi un consumo non esagerato ma abbastanza costante.
Il licopene, inoltre, come tutti gli antiossidanti, contribuisce alla prevenzione di patologie cardiovascolari.

Il pomodoro peggiore da consumare, anche se da molti è gradito per la sua croccantezza, è quello con delle parti verdi, dove è localizzato un alto contenuto di solanina, alcaloide glicosidico tossico che si perde poi con la maturazione. Pertanto, è sempre meglio che il pomodoro sia rosso o giallo.

Il pomodoro ha un basso potere calorico poiché presenta una bassa quantità di zuccheri e grassi. Infatti, per il 94% è costituito da acqua. Contiene poi sostanze antiossidanti, fibre, localizzate soprattutto nella buccia e nei semi, e tutta una gamma di vitamine (come la vitamina A, la vitamina C) e di sali minerali, tra cui calcio, potassio, ferro e selenio. Quest’ultimo è protettivo della prostata e in sinergia con il licopene contribuisce a rafforzare le proprietà di questo ortaggio.

Quando trasformiamo il pomodoro in salsa otteniamo un vantaggio. Con la rottura della membrana cellulare viene favorita la fuoriuscita di beta-carotene e licopene, che vengono resi maggiormente biodisponibili, per cui l’organismo ne può assorbire di più.

CONCLUSIONI

Il pomodoro è uno degli ortaggi migliori da consumare nella stagione estiva. Infatti, in virtù delle sue proprietà idratante e rimineralizzante, contribuisce a fronteggiare la perdita di liquidi e sali minerali, molto più intensa in questa stagione.

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