Maqui, il frutto esotico ricco di antiossidanti

Il maqui è un frutto esotico ricco di antociani. Dall’azione antiossidante, è utile contro l’invecchiamento cellulare e per la salute di pelle e cuore.

Non sono molti i frutti esotici, tra quelli conosciuti e diffusi per il mondo, a provenire dalle zone temperate dell’America Meridionale: il maqui (Aristotelia chilensis) è uno di questi pochi frutti, essendo originario delle aree montane tra Cile e Argentina.

Il frutto del maqui consiste in una bacca di circa mezzo centimetro di diametro, nero-bluastra, con un sapore piacevole che può ricordare quello del mirtillo e del sambuco, e viene raccolto tra dicembre e marzo, periodo che corrisponde alla nostra estate.

L’immissione del frutto del maqui e dei prodotti a base di maqui sui nostri mercati consegue una serie di studi e di articoli nei quali ci si riferisce alle sue proprietà antiossidanti. Le condizioni climatiche della Patagonia non sono esattamente ideali per la crescita e lo sviluppo dei frutti, per questo la pianta del maqui produce poche bacche, caratteristica che va ad influire sul prezzo dei prodotti. Attualmente le piante Maqui si trovano in abbondanza anche nelle verdi isole cilene Juan Fernandez, prezioso paradiso botanico posto a circa 600 km dalle coste occidentali del Sud America. Le popolazioni indigene di quei territori stimano fin dai tempi antichi le proprietà benefiche delle bacche e delle foglie di questi splendidi arbusti. Il Maqui è uno dei frutti più ricchi di antiossidanti al mondo, molto apprezzato dagli sportivi per le sue qualità.

Il maqui è ricco di polifenoli, ma non si tratta di polifenoli qualsiasi. Cosa sono precisamente i polifenoli? Si tratta di composti prodotti dal metabolismo secondario delle piante di cui costituiscono il sistema immunitario. Sono sostanze esterne che l’organismo umano non è in grado di produrre, ma che acquisisce attraverso l’alimentazione, soprattutto tramite frutta e verdura. Queste sostanze sono in grado di bloccare l’interruttore genetico principale dell’infiammazione cellulare e di rallentare il processo di invecchiamento. I polifenoli fanno bene anche all’interno dell’organismo: modulano l’infiammazione cellulare e regolano l’equilibrio energetico cellulare, ovvero facilitano lo sviluppo di energia dai grassi, riducendo la sintesi del colesterolo e migliorando il flusso sanguigno. In particolar modo, del maqui vengono lodate le qualità in quanto bacca ricca dei più efficaci tra i polifenoli, le delfinidine. Anche altri tipi di frutta, come ribes, mirtilli, lamponi, more e fragole, sono ricchi di polifenoli, chiamati antocianine.

È quindi un ottimo alleato di pelle e cuore e per chi vuol contrastare l’invecchiamento cellulare, chi vuol salvaguardare la salute generale, il buon funzionamento delle articolazioni.

Come si mangia il maqui

Raramente si riescono a reperire le bacche di maqui nei nostri mercati. Con un po’ di impegno possiamo trovare bacche o polpa di bacche congelate.

Altrimenti le alternative sono i succhi di maqui, gli infusi e le puree di maqui, gli integratori a base di maqui liofilizzato (tavolette, pastiglie, capsule, perle, ecc), la polvere di maqui disidratato, le bacche di maqui essiccate e, più raramente, gelati al gusto di maqui.

Il Succo di Maqui è un integratore alimentare liquido che apporta naturalmente Vitamina C, ottenuto da spremitura a freddo di frutti nativi di Maqui. L’insieme degli attivi naturali contenuti nel frutto svolge un’attività di contrasto dei radicali liberi che protegge dallo stress ossidativo tutto l’organismo. In particolare ciò si riflette positivamente su tutte le funzioni organiche ed anche sul benessere di pelle e capelli.

Risulta utile anche come supporto negli allenamenti sportivi, per sostenere la rigenerazione ed il recupero organico, e per stimolare la prestazione fisica. Altresì la potente azione antiossidante del Maqui trova applicazione nel supporto alle convalescenze ed al recupero da malattie cronicizzanti, nel giovane e nell’anziano; è di aiuto anche nel lavoro intellettuale dello studente e del professionista per migliorare concentrazione, lucidità mentale, concentrazione.

Il Succo di Maqui Prima Qualità Salugea è utile per ossigenare i tessuti ed apportare benefici alla funzione epatica. Gli Araucani, popolazioni locali del territorio di origine della pianta, consumano da sempre il frutto Maqui quale alimento tradizionale nella loro dieta quotidiana e quale frutto terapeutico, con potere analgesico e febbrifugo, dal quale si ricava un infuso utile per la cura delle infiammazioni.

Nel Succo di Maqui si concentrano molte qualità salutistiche: in virtù delle sue proprietà toniche ed astringenti, rappresenta un ottimo rimedio naturale nei casi di dissenteria. Il succo di Maqui è inoltre particolarmente ricco di Antocianine, antiossidanti naturali, vitamina C, ferro, calcio e potassio. Tra gli effetti benefici, rafforza il sistema immunitario e favorisce sani livelli di zuccheri nel sangue.

Indicazioni

  • Ossigena i tessuti
  • Apporta benefici alle funzioni del fegato
  • Elevato potere antiossidante
  • Effetto antinfiammatorio, analgesico e febbrifugo
  • Proprietà antinfettive ed antidegenerativeIl Succo di Maqui di elevata qualità deve essere puro al 100%. È’ ottenuto dall’estrazione “diretta” dei frutti freschi, spremuto a freddo e imbottigliato seguendo un’innovativa tecnica di pastorizzazione che mantiene inalterate tutte le migliori qualità organolettiche e nutrizionali del frutto fresco ,senza conservanti, coloranti, senza aggiunta di acqua o altri succhi. È privo di zuccheri aggiunti, ed è bene non conservarlo in plastica ma utilizzare per i suoi imballaggi solo materiali naturali e riciclabili.Proprietà antinfiammatorie – Gli Alcaloidi presenti nel Maqui agiscono come analgesici, antinfiammatori ed febbrifughi. Il succo di Maqui, ricco di vitamina C, Zinco ed altre importanti proprietà nutritive, rafforza le difese immunitarie, protegge l’organismo ed è utile nel trattamento di infezioni delle vie aeree superiori e negli stati infiammatori sistemici.Un supporto per gli sportivi – Il Maqui è molto apprezzato dagli sportivi per il suo elevato potere antiossidante. L’attività sportiva, praticata ad elevata frequenza ed intensità, porta ed una maggiore necessità di ossigeno nell’organismo. Il Maqui, grazie all’alto contenuto di Antocianine, supporta il buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio, favorisce quindi l’ossigenazione dei tessuti, migliorando la prestazione ed il recupero.Prevenzione naturale – Alcuni studi attribuiscono al frutto Maqui proprietà antinfettive ed antidegenerative, grazie all’alto contenuto di Antociani. Il succo di Maqui contiene vitamine e sali minerali, alcaloidi, antiossidanti naturali ed altri principi nutritivi in grado di rafforzare le difese immunitarie e proteggere l’organismo nel suo complesso.Supporto alle funzioni epatiche – Il frutto Maqui, grazie al suo apporto di sostanze antiossidanti e rigeneranti, può essere di sostegno alle fisiologiche funzioni del fegato, in particolare a quelle legate al metabolismo dei grassi. In tal modo può essere ridotto il grado di ossidazione dei lipidi immessi nel circolo sanguigno (colesterolo e trigliceridi) e di conseguenza si può ottenere un miglioramento del benessere cardio-vascolare. Apporti di nutrienti per dose giornaliera (55 ml): Vitamina C – 12,65 mg – 15,8% RDAAssumere da 25 a 55 ml durante la giornata, puro o diluito in acqua, preferibilmente lontano dai pasti. Agitare prima dell’uso.

Controindicazioni del maqui

Anche se tutti i feedback che girano attorno al maqui sono positivi e il frutto rientra di diritto tra i «superberries» e quindi tra i cosiddetti «superfrutti», venendo addirittura ritenuti superiori alle altre bacche come acai, goji, è sempre bene assumere i cibi con moderazione, specialmente quelli disidratati nei quali i principi attivi si concentrano enormemente.

Come per tutti gli altri alimenti ricchi di principi attivi, si consiglia un uso più che moderato in caso di gravidanza e durante l’assunzione di farmaci coi quali potrebbero avvenire interazioni.

 

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