Curiosità e valori indicativi sul dispendio energetico

Controllare il peso e mantenersi attivi” è la prima raccomandazione indicata nelle linee guida per una sana alimentazione messe a punto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

L’energia che apportiamo al nostro organismo attraverso l’alimentazione viene in parte persa per gli scambi con l’ambiente esterno, in parte impiegata per produrre legami alto-energetici: chimici, meccanici ed elettrici. La quota di energia necessaria per compensare queste perdite al fine di mantenere il nostro organismo attivo sia dal punto di vista fisico sia sociale è detta fabbisogno energetico. Ad incidere sul nostro fabbisogno vi è anche un altro fattore accanto a quelli rappresentati dal metabolismo basale (60-70%), dalla termoregolazione e dalla termogenesi indotta dalla dieta (15%), cioè l’attività fisica (10-30%).

LIVELLO DI ATTIVITÀ FISICA

Il livello di attività fisica influisce sul fabbisogno energetico dell’individuo in misura differente, a seconda del tipo, della frequenza con cui viene effettuata e dell’intensità. Si distinguono stili di vita con attività “leggera”, “moderata” o “pesante”.

  • Per gli adulti sono previste tre categorie: attività fisica pesante, moderata, leggera;
  • per gli adolescenti si definisce una sola categoria per attività fisica moderata;
  • per gli anziani si definisce una sola categoria per attività fisica leggera.

VALORI INDICATIVI DEL DISPENDIO ENERGETICO

Prendendo, invece, in considerazione il costo energetico di una singola occupazione, sono proposti di seguito i valori indicativi del dispendio energetico complessivo per ogni minuto (kcal/min) di alcune attività svolte quotidianamente:

  • dormire: 0.9 kcal/min;
  • stare in piedi inattivo: 1.1 kcal/min;
  • scrivere al computer: 1.3 kcal/min;
  • stirare: 3.5-4.2 kcal/min;
  • camminare in piano (4 km/ora) : 2.5-3.5 kcal/min;
  • correre in bicicletta (22km/ora): 11.1 kcal/min.

TEMPO NECESSARIO PER BRUCIARE KILOCALORIE ATTRAVERSO ALCUNE ATTIVITÀ

Conoscendo quante kilocalorie vengono smaltite al minuto svolgendo le suddette attività, è possibile stabilire all’incirca quanto tempo queste ultime richiedono per consumare l’apporto calorico fornito da alcuni alimenti.
Per smaltire l’apporto calorico di un cornetto semplice (165 kcal) occorre camminare 55 minuti, pedalare per un quarto d’ora, oppure stirare per 42 minuti.
Nel caso di una lattina di aranciata (125 kcal), è necessario camminare per 42 minuti, pedalare per 11 o stirare per poco più di mezzora.
Per bruciare le calorie apportate da un panino con prosciutto e formaggio (250 kcal per 120 g) sono necessari 82 minuti di cammino, 23 di corsa in bicicletta e 64 minuti trascorsi a stirare.

CONCLUSIONI

Poiché molto spesso le attività che siamo soliti svolgere nell’arco della giornata sono scarse o di lieve intensità, le calorie che introduciamo nel nostro organismo attraverso l’alimentazione superano quelle corrispondenti al nostro fabbisogno e non vengono smaltite adeguatamente. Pertanto, alla luce dei dati riportati, se proprio ci è impossibile ritagliare un po’ di tempo per una passeggiata, stirare i panni sarebbe un’ottima alternativa!

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